“Costa Soul” (l’artista e la sua anima)

Pinterest LinkedIn Tumblr +
TEATROVID-19 Il teatro ai tempi del Corona (presto senza mascherine…)

Teatro Anfitrione

di e con Antonello Costa

Dubito che ci sia qualcuno che ancora non conosca o non abbia visto almeno una volta dal vivo o in tv Antonello Costa; se fosse ci tra voi, beh, vada di volata a vederlo!

Eclettico, esuberante, geniale, divertente, commovente, istrionico, comico, estroso… Alla voce “Antonello Costa”, su un ipotetico dizionario dei sinonimi, trovereste questi aggettivi e anche altri per descriverlo.

È stato uno dei primi artisti che andai a vedere dal vivo quando ancora non frequentavo così assiduamente il teatro, quando ancora non scrivevo le mie impressioni su questo mondo. Lui è uno di quelli che mi ha dato la scossa che ha provocato una forma di bulimia teatrale insaziabile. L’ho seguito in teatro dopo averlo conosciuto e apprezzato nelle sue numerose apparizioni televisive.

Antonello ha sempre dimostrato di essere molto legato al suo pubblico, che oltre a divertire, coccola sempre. Ricordo quando mi mise “in mezzo” in un suo spettacolo e quanto mi divertii, senza rimanerne per nulla imbarazzato. Nella sua serata ci ha spiegato che prendere in giro qualcuno per lui è segno di affetto, infatti ha la sua origine nelle interazioni all’interno della sua famiglia, dove da sempre si dimostrano il bene con la presa in giro. Peccato non avere più quel video di me e lui, sul palco.

Il suo rapporto di affetto con la platea viene fuori anche a ogni fine spettacolo, quando sudato, stanco, stremato, si ferma sempre per una chiacchierata con la numerosa schiera di fan che lo aspetta. Selfie, autografi, due parole con lui che intanto elargisce piccoli ricordi, suoi cd, video che dona con gioia a chi ha “messo in mezzo”. Queste ed altre cose fanno di Antonello un artista che riesce a far affezionare il suo pubblico, che continua ad amarlo e a seguirlo.

Gli innumerevoli personaggi inventati sono uno più divertente dell’altro; la sua versatilità gli consente anche di esibirsi con la chitarra, con il canto e con il ballo. Un artista davvero versatile e geniale! Solitamente si esibisce accompagnato da un corpo di ballo di deliziose e capaci ballerine tra cui l’immancabile sorella Annalisa che, se non si esibisce con lui sul palco, lo supporta comunque in altri modi durante lo spettacolo.

Un artista sempre alla ricerca, legato ad alcuni canoni della scuola dell’avanspettacolo e del varietà ma anche al teatro innovativo ed originale. In poche parole, un artista completo, che ringrazio per avermi trasmesso la passione per il teatro e una sincera ammirazione per il suo modo di essere artista.

Stasera presenta un nuovo spettacolo in cui sarà solo, o meglio in compagnia di alcuni dei suoi personaggi più riusciti, che avrà modo di presentare durante un coinvolgente monologo. In due atti Antonello ripercorrerà tutta la sua carriera, dagli esordi, quando nella città natale Augusta vinse un importante festival a pari merito con gli allora sconosciuti Ficarra e Picone, fino a Roma, dove viene a studiare per diventare un artista. Ci parla della sua famiglia che lo ha sempre spalleggiato e dalla quale ha ereditato l’allegria e la comicità di cui sono intrise la sua arte, per poi raccontarci aneddoti familiari divertenti e gli incontri fondamentali per la sua formazione di attore e la sua realizzazione artistica. E poi l’incontro con Gigi Proietti, che ancora oggi viene ricordata con gli occhi che brillano…

È con l’esperienza nei villaggi Valtur che Antonello imparerà a coinvolgere il pubblico, scoprendo così la sua attitudine all’avanspettacolo e a creare quelle sue formidabili macchiette. Ispirandosi al grande Vittorio Marsiglia, trova però un suo originale modo di farlo. Tra racconti, battute, improvvisazione con il pubblico finisce il primo atto.

All’apertura del secondo, Antonello si cimenta in una riproposizione personale del famoso intervallo della rai, quello con la famosa musichetta e le foto delle città italiane, quando ancora c’erano le immagini in bianco e nero. Esilarante, anche perché ne è coinvolto anche il pubblico suscitando risa e applausi continui.

Il lungo, intenso e grandioso spettacolo di stasera va verso il suo epilogo. L’artista raggiunge il suo culmine viaggiando per l’Italia alla ricerca della diversa comicità delle sue regioni…

Dire che è un grande, è poco. Ci siamo divertiti e abbiamo riso fino allo slogamento della mascella mentre Antonello, tra una battuta e l’altra, ci mostrava la parte privata di sé, del suo intimo, rendendoci partecipi della sua vita, della famiglia, degli amici e dei colleghi, di cui alcuni presenti anche in sala come Pierre Bresolin, Gianfranco Phino ed altri. In questo nuovo modo di fare spettacolo ci ha fatto sentire coinvolti, suoi amici.

Un’occasione assolutamente da non perdere!

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
Share.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com