Al Castello di Santa Severa la mostra “Inclusion” del guatemalteco Christian Escobar

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Rispetto della natura, della vita e della biodiversità nella mostra “Inclusion” del guatemalteco Christian Escobar: sabato 13 maggio inaugurazione al Castello di Santa Severa

Da sabato 13 maggio, fino a domenica 2 luglio, la sala Battistero del Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella, ospita una mostra d’arte di rilievo internazionale “Inclusion”, con opere pittoriche dell’artista guatemalteco Christian Escobar.

Previsto un vernissage, con ingresso libero, alle ore 17:00, alla presenza della soprintendente Margherita Eichberg, dell’artista iperrealista Christian Escobar e della curatrice, la giornalista Marinellys Tremamunno; arricchito con una performance di Simone Mina, brand Ambassador del rum guatemalteco Botran, e con la presentazione di danze tradizionali dell’Associazione IK’ Guatemala.

Reduce dalla 59° Biennale d’Arte di Venezia, l’artista iperrealista conosciuto con lo pseudonimo “Chrispapita”, torna in Italia per esibire a Santa Severa l’imponente dipinto di 7 metri di larghezza per 2,8 metri di altezza che ha rappresentato il Guatemala a Venezia.

Inoltre, sarà presentata per la prima volta l’opera “Balam” (1,02mt x 1,02mt), realizzata in omaggio alla ricchezza naturale delle foreste tropicali dell’America centrale, culla della civiltà Maya, dove il giaguaro o “Balam” è simbolo di potere associato alle energie sacre. Il filo conduttore delle opere è la tecnica del chiaroscuro, espressione degli antenati italiani dell’artista.

La proposta include un fantastico viaggio nella selva guatemalteca di Peten, che custodisce il “balam” e, come segno di scambio culturale, la sala accoglierà le preziose Lamine di Pyrgi: un documento inciso su lamine d’oro, di fondamentale importanza per dimostrare il cosmopolitismo degli antichi centri etruschi che esistevano tra il VI secolo a.C. e IV a.C. in questo tratto di territorio nei pressi di Santa Severa, di grande importanza nella storia del Mediterraneo Antico.

“In una cornice affascinante come il Castello di Santa Severa, che custodisce un patrimonio di enorme valore storico e culturale, e sorge in adiacenza alla riserva naturale di Macchiatonda, la mostra “Inclusion” è un invito al rispetto del Patrimonio Mondiale, alla tutela del patrimonio culturale e naturale dell’umanità.

Le opere pittoriche di Christian Escobar ci invitano a rispettare e apprezzare le nostre differenze culturali, a rispettare la diversità biologica e, in definitiva, a rispettare la vita”, ha spiegato Marinellys Tremamunno.

La mostra è stata proposta dalla riserva naturale Tiki Zoo, condivisa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, e accolta dal Castello di Santa Severa, in considerazione della natura multiculturale del porto di Pyrgi nell’antichità.

“Inclusion” riesce a coniugare due luoghi geograficamente distanti, ma accomunati da un glorioso passato, entrambi Patrimonio dell’Umanità, che oggi è la radice di una vasta multiculturalità. La mostra resterà aperta nei giorni e negli orari di apertura del Castello, con ingresso libero. Lunedì chiuso.

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