Si è svolta nella prestigiosa Sala David Sassoli di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, la seconda edizione del Rome-Europe Prize,
riconoscimento dedicato alle personalità che hanno contribuito in modo significativo a dare lustro all’Italia e a diffondere la cultura italiana in Europa e nel mondo, in particolare attraverso il cinema, il teatro, la musica, il giornalismo e le arti.
Il premio è ideato e presieduto dalla Presidente Ester Campese, che ha guidato l’iniziativa con l’obiettivo di valorizzare figure capaci di rappresentare l’identità culturale del Paese attraverso il talento, la professionalità e l’impegno.
- Scalamogna premiato da Ester Campese e Valeri
- Patrizia Valeri-Ester Campese-Tiziana Primozich
- Patrizia Valeri-Ester Campese-Antonio Nardelli
- Patrizia Valeri-Ester Campese e Tiziana Giardoni
- Patrizia Valeri con Ester Campese e Fabio Albanesi
La cerimonia si è svolta grazie al sostegno istituzionale dell’Onorevole Fabrizio Santori, Consigliere dell’Assemblea Capitolina e Vicepresidente della Commissione Roma Capitale, ed è stata promossa dal Consigliere Antonio Giammusso.
Alla consegna dei riconoscimenti hanno collaborato l’Avvocato Patrizia Valeri, affiancando la Presidente Campese, e il regista e attore Francesco Branchetti, che ha curato la collaborazione artistica dell’evento.
Padrino della manifestazione è stato Stefano Dionisi, interprete di film entrati nell’immaginario collettivo italiano e internazionale, già premiato nella prima edizione insieme al regista Pupi Avati e alla scrittrice, poetessa e saggista Dacia Maraini.
Un filo ideale e invisibile che lega l’esordio del premio alla sua seconda edizione, rafforzandone il valore simbolico e culturale.
La seconda edizione del Rome-Europe Prize si è caratterizzata anche per una forte presenza femminile, in particolare nei premi alla carriera, che si sono idealmente “tinti di rosa”.
Ospite d’onore dell’evento è stata la Senatrice Cinzia Pellegrino, che ha espresso il proprio plauso per un’iniziativa capace di celebrare e valorizzare la cultura italiana come linguaggio universale, in grado di raccontare l’eccletticità del Paese attraverso cinema e teatro.
- Ester Campese-Villoresi-Branchetti
- Ester Campese-Stefano Dionisi e Francesco Branchetti
- Ester Campese premia Sen Cinzia Pellegrino
- Ester Campese premia Roberta Mastromichele – F Branchetti
- Ester Campese premia Flavio Iaconess con Patrizia Valeri
- Ester Campese premia F Agnano, con Valeri
Il Premio alla Carriera è stato conferito a Pamela Villoresi, artista capace di coniugare intensità interpretativa e impegno civile e politico, portando il suo talento oltre il palcoscenico.
I premi alla carriera, che verranno consegnati personalmente nei prossimi giorni, sono stati assegnati anche a Monica Guerritore, interprete di donne estreme e controverse grazie a una personalità magnetica e a una forte carica espressiva, a Lina Sastri, punto di riferimento della cultura italiana per rigore e passionalità interpretativa, e a Barbara De Rossi, che il 26 gennaio debutterà al Teatro Parioli di Roma con un nuovo spettacolo, riconosciuta per il suo profondo spessore artistico.
Per la musica, linguaggio artistico universale e strumento di comunicazione senza confini, è stata premiata Tiziana Giardoni, fondatrice dell’Associazione Stefano D’Orazio, impegnata nel sostegno concreto ai giovani talenti italiani della musica e delle arti performative.
Numerosi anche i riconoscimenti agli interpreti del cinema, del teatro e della televisione. Premiati Lorenzo Flaherty, per una carriera articolata tra cinema, teatro e TV, Simona Cavallari, apprezzata per le sue interpretazioni sensibili in fiction di successo spesso legate ai temi della giustizia e della legalità, e Roberta Mastromichele, attrice e performer completa, stimata per la sua versatilità artistica.

Ester Campese premio Flaherti con Francesco Branchetti
Il premio è andato anche a Fabio Albanesi, con oltre quarant’anni di carriera nel mondo dello spettacolo, riconosciuto per una professionalità espressa trasversalmente tra danza, canto, recitazione e coreografia.
Uno spazio importante è stato dedicato anche al giornalismo, che sostiene e accompagna il lavoro degli artisti e delle iniziative culturali. Il tributo è stato assegnato a Tiziana Primozich, per il contributo offerto alla professione giornalistica con rigore ed etica.
Il Rome-Europe Prize ha inoltre voluto valorizzare le figure che hanno contribuito alla diffusione della cultura italiana a livello internazionale, come il produttore Antonio Nardelli, architetto, scenografo, direttore artistico e personalità poliedrica del teatro italiano, e Flavio Iacones, produttore Web TV che ha collaborato a programmi Mediaset come Grande Fratello, Pomeriggio 5, Antenna Sud e GO TV.
Per l’ambito culturale, il premio è stato assegnato ad Alfredo Scalamogna, scrittore esoterico e studioso di storia antica ed egizia, apprezzato per la sua attività di ricerca storica.
Riconoscimento anche a Federica Agnano, giovane makeup artist con un percorso professionale già ricco di collaborazioni importanti, tra cui Mediaset e RDS, per programmi di punta come Amici e Uomini e Donne.
Un evento che, ancora una volta, ha saputo raccontare e trasmettere la straordinaria ricchezza della cultura italiana, capace di esprimersi in molteplici linguaggi e di assumere un respiro autenticamente europeo e internazionale.
Credito fotografico: Ph Mario Giannini
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