HOKUSAI. Il grande maestro dell’arte giapponese: a Roma la più grande mostra mai realizzata in Italia

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Dal 27 marzo al 29 giugno 2026, Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà una mostra di eccezionale rilevanza internazionale: la più grande esposizione mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760–1849), il più importante artista giapponese e una delle figure centrali della cultura visiva universale.

Hokusai è il massimo protagonista della produzione artistica del periodo Edo (1603–1863), la straordinaria stagione storica in cui fiorisce la cultura del “Mondo fluttuante”, l’Ukiyo-e, capace di ridefinire i valori dell’arte classica giapponese e di proiettarli verso una modernità sorprendente.

Pittore e incisore prolifico, visionario e instancabile sperimentatore, Hokusai è universalmente noto per le sue stampe Ukiyo-e, nelle quali la natura, il movimento dell’acqua, il paesaggio, le figure femminili e la vita quotidiana del popolo giapponese diventano protagonisti di una narrazione poetica, dinamica e incredibilmente attuale.

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Katsushika Hokusai (1760-1849), Sotto il ponte Mannen a Fukagawa, ca.1832. Serie: “Trentasei vedute del Monte Fuji”. Stampa xilografica a colori su carta, 25,7×37,7 cm. Museo Nazionale di Cracovia

La mostra ripercorre l’intero percorso creativo dell’artista: dalle opere legate alla tradizione, come “Le cinquantatré stazioni del Tōkaidō”, fino ai capolavori assoluti che hanno segnato la storia dell’arte mondiale, tra cui “La Grande Onda presso Kanagawa” e le “Trentasei Vedute del Monte Fuji”, arrivando alle opere più rivoluzionarie come i celebri Manga e altri album illustrati a motivi decorativi.

Sono oltre 200 le opere esposte, provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia, istituzione molto nota in Giappone, che per la prima volta presta eccezionalmente le sue opere in Italia e che presenta a Palazzo Bonaparte di Roma la prima grande monografica su Hokusai mai realizzata al di fuori della Polonia.

Accanto alle magnifiche opere dell’artista, il percorso espositivo include libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi: laccature, smalti cloisonné, accessori da viaggio, armature, elmi e spade, oltre a esempi di strumenti musicali classici. I costumi tradizionali, come kimono, giacche haori e fasce obi, accompagnano il visitatore in un racconto visivo continuo, dove arte, vita quotidiana e spiritualità dialogano senza interruzioni.

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Katsushika Hokusai (1760-1849), Una veduta del Monte Fuji dal Lago Suwa, ca 1831. Serie: “Trentasei vedute del Monte Fuji”. Stampa xilografica a colori su carta, 25,2×35,9 cm. Museo Nazionale di Cracovia

Le sale di Palazzo Bonaparte, immerse nell’eleganza senza tempo del Giappone, restituiscono tutta la forza innovativa di un artista che ha profondamente influenzato l’immaginario occidentale, ispirando Monet, Van Gogh e l’intero movimento impressionista, ma anche compositori come Claude Debussy, contribuendo a definire un modello visivo e musicale riconosciuto in tutto il mondo.

Hokusai è stato – e continua a essere – un ponte tra Oriente e Occidente, l’artista che più di ogni altro ha reso possibile un dialogo culturale profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche che ancora oggi si influenzano e si arricchiscono reciprocamente. Non a caso, la mostra è stata scelta come evento culturale più rilevante per celebrare il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

hokusaiLa mostra è promossa dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, dell’Ambasciata del Giappone in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura. Curata da Beata Romanowicz, è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia e prodotta e organizzata da Arthemisia.

Main partner dell’esposizione è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.

La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura, Atac come mobility partner e Frecciarossa come Treno Ufficiale, Dimensione Suono Soft come radio partner e Ferrari Trento come sponsor tecnico.
Il catalogo è edito da Moebius.

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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