Dante incontra l’opera contemporanea.
E lo fa nel cuore di Roma, a Palazzo Firenze, dove musica, poesia e pensiero critico si intrecciano per dare vita a “Inferno”, l’opera di Lucia Ronchetti ispirata alla prima cantica della Divina Commedia, con un epilogo originale di Tiziano Scarpa, che sarà successivamente rappresentata al Teatro Costanzi.
Mercoledì 4 febbraio, alle ore 17.30, nelle sale storiche di Palazzo Firenze, la Società Dante Alighieri e il Teatro dell’Opera di Roma presentano al pubblico l’opera, aprendo un dialogo tra musicologi, dantisti, artisti e appassionati, chiamati a riflettere sul rapporto profondo tra linguaggio poetico, scrittura musicale e visione scenica, tra tradizione letteraria e creazione contemporanea.
Un dialogo tra saperi e linguaggi
All’incontro intervengono Alessandro Masi, Segretario generale della Società Dante Alighieri, Giuliano Danieli per la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, la compositrice Lucia Ronchetti, il dantista Aldo Onorati e il musicologo Matteo Macinanti. Un confronto che attraversa secoli di cultura per interrogarsi su come Dante continui a parlare al presente attraverso la musica.
«La tradizione dell’opera lirica italiana testimonia il grande valore identitario della nostra lingua — osserva Alessandro Masi — e riesce a far vibrare le corde più profonde dell’animo umano. Quando all’opera si associano le parole di Dante, la rappresentazione diventa l’occasione per portare un rito intimo alla coralità della celebrazione collettiva, elevandolo ad archetipo di bellezza che supera differenze, distanze e barriere della comunicazione».
La Commedia come spazio sonoro
Inferno si inserisce in una linea di continuità che attraversa l’intera Commedia, poema intrinsecamente musicale.
Dante concepisce l’aldilà come spazio sonoro: dall’Inferno, dominato da urla, lamenti e dissonanze, al Purgatorio, dove la voce umana si ordina nel canto dei salmi e degli inni, fino al Paradiso, in cui la musica si trasforma in armonia cosmica, eco dell’ordine divino.
Non è un caso che tra gli artisti citati da Dante nella Commedia — nessuno dei quali si trova all’Inferno — emerga la figura di Arnaut Daniel, celebrato in Purgatorio XXVI come «il miglior fabbro del parlar materno». Il trovatore, maestro di una poesia pensata per la voce e per il canto, incarna quell’idea di poesia come arte del suono che Dante riconosce e valorizza apertamente.
L’Inferno di Lucia Ronchetti
L’opera di Lucia Ronchetti raccoglie e rielabora questa eredità profonda.
La scrittura vocale e strumentale non accompagna semplicemente il testo: lo interroga, lo frammenta, lo trasforma in esperienza acustica, costruendo uno spazio drammatico contemporaneo, così come nella Commedia il paesaggio sonoro evolve dall’urlo infernale fino all’estasi paradisiaca.
Inferno è concepita per soli, attori, ensemble vocale maschile, coro misto, quartetto d’archi, ensemble di ottoni ed ensemble di percussioni, su un libretto tratto dall’Inferno dantesco, con un epilogo originale firmato da Tiziano Scarpa.
La direzione musicale è affidata a Tito Ceccherini, mentre la regia è di David Hermann, al suo esordio in Italia.
La lingua italiana come patrimonio vivo
Con questa iniziativa, la Società Dante Alighieri — prima firmataria della proposta di iscrizione della pratica del canto lirico italiano nella lista del patrimonio immateriale UNESCO — rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della lingua italiana come forma viva, sonora e performativa.
Attraverso la sua rete mondiale e i programmi Marco Polo e Turandot, la Società accoglie ogni anno migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, spesso attratte dal belcanto e dai percorsi di alta formazione artistica in Italia, cui accedono anche grazie al perfezionamento della competenza linguistica.
Informazioni utili
📍 Incontro di presentazione
📅 Mercoledì 4 febbraio, ore 17.30
📧 eventi@dante.global
🎟️ Ingresso fino a esaurimento posti
🌐 Diretta streaming su www.dante.global
🎭 Prima esecuzione assoluta
📅 Giovedì 19 febbraio 2026, ore 20.00
📍 Teatro Costanzi di Roma
📻 Diretta su RAI Radio3
ℹ️ Info spettacolo:
www.operaroma.it/spettacoli/inferno/