Ancora un episodio di borseggio nel cuore di Roma. Alla Fontana di Trevi, uno dei luoghi simbolo della Capitale e meta quotidiana di migliaia di visitatori, è stato arrestato un borseggiatore di 49 anni che da giorni prendeva di mira i turisti della zona.
L’uomo è stato fermato nel pomeriggio di lunedì 9 febbraio dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuti al termine di una serie di controlli mirati avviati dopo alcune segnalazioni.
Fermato in flagranza mentre rubava a una turista
Gli agenti del I Gruppo Centro Storico, impegnati in un’attività di monitoraggio nelle aree più affollate del centro, sono riusciti a intercettare il 49enne proprio mentre era in azione. L’uomo, secondo quanto ricostruito, si aggirava tra i visitatori avvicinando le vittime con vari escamotage per sottrarre portafogli, denaro e oggetti di valore.
A Fontana di Trevi è stato sorpreso mentre tentava di sfilare un telefono cellulare dalla tasca del cappotto di una turista lettone di 59 anni.
Alla vista degli agenti, il 49enne – di nazionalità algerina – avrebbe rivolto minacce agli operanti e tentato di opporre resistenza ai controlli, ma è stato bloccato e condotto presso gli uffici di via della Greca per gli accertamenti di rito.
Arresto e trasferimento a Rebibbia
Al termine delle verifiche, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita alla turista, che ha presentato denuncia.
Nella giornata di ieri si è svolto il processo con rito direttissimo: per il 49enne, che risultava avere diversi precedenti specifici, è stata disposta la traduzione immediata presso la casa circondariale di Rebibbia.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nelle zone a maggiore afflusso turistico, in particolare nelle aree simbolo del centro storico, spesso prese di mira da borseggiatori e autori di reati predatori.
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