Controlli rafforzati nell’area della Stazione Termini.
Nel pomeriggio di ieri una pattuglia del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) della Polizia Locale di Roma ha fermato un uomo che si aggirava con atteggiamento sospetto in via Principe Umberto, a ridosso dello scalo ferroviario.
L’operazione rientra nelle attività messe in campo per contrastare degrado urbano e fenomeni di illegalità nelle zone sensibili della Capitale, con particolare attenzione all’area della Stazione Termini.
Droga, bilancini e materiale per il confezionamento
L’uomo, 35 anni, di nazionalità senegalese, è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti,
bilancini di precisione, denaro contante e materiale riconducibile all’attività di confezionamento e vendita delle dosi.
Con lui c’era anche una donna, trovata in possesso di un coltello. Entrambi sono stati accompagnati presso gli uffici di via Macedonia per gli accertamenti di rito.
Ordine di rintraccio: scatta il carcere
Dalle verifiche è emerso che a carico del 35enne pendeva un ordine di rintraccio e traduzione in carcere, conseguente alla mancata ottemperanza a precedenti misure cautelari.
Al termine delle procedure, gli agenti hanno eseguito il provvedimento accompagnando l’uomo presso la casa circondariale di Carcere di Rebibbia.
Per la donna è invece scattata la denuncia per porto abusivo di armi.
Oltre 300 controlli nell’ultimo mese
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di attività condotte tra l’area della Stazione Termini e il quartiere Esquilino.
Nell’ultimo mese sono state oltre 300 le persone controllate, più di venti le denunce e quattro gli arresti effettuati dalla Polizia Locale.
Un presidio costante che punta a rafforzare la sicurezza in uno dei quadranti più delicati e frequentati della città.
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