Il cantautore Mazzariello conquista la decima edizione del Premio Enzo Jannacci durante la 76ª edizione del Festival di Sanremo (24–28 febbraio 2026) con il brano “Manifestazione d’amore”.
Il riconoscimento, istituito nel 2017 dal NUOVO IMAIE insieme alla famiglia del grande cantautore milanese Enzo Jannacci, viene conferito ogni anno a una delle Nuove Proposte in gara al Festival.
La motivazione della giuria
Questa la motivazione ufficiale:
“Artista gentile, inconsueto e sincero, con il suo brano ha saputo coniugare, in maniera originale, la ricerca musicale con riferimenti storici importanti, a una storia d’amore legata a immagini critiche del tessuto sociale.”
Un riconoscimento che premia non solo la qualità musicale, ma anche la profondità espressiva e la capacità di raccontare la realtà attraverso la canzone.
Le parole di Mazzariello
«Ricevere il Premio Enzo Jannacci qui a Sanremo è qualcosa che mi emoziona profondamente – afferma Mazzariello – Jannacci è stato un artista libero, capace di raccontare la fragilità e l’ironia della vita con uno sguardo unico, umano, mai scontato.
Sapere che la mia musica viene riconosciuta in nome suo è un onore enorme e una responsabilità ancora più grande.
Ringrazio il NUOVO IMAIE per questo premio, per il sostegno concreto agli artisti e per credere nella forza delle canzoni. Questo riconoscimento lo condivido con chi lavora con me ogni giorno e con chi ascolta, perché senza ascolto non esiste musica».
L’intervento del NUOVO IMAIE
«Custodire e rilanciare l’identità artistica di Enzo Jannacci, interprete libero capace di raccontare con ironia, poesia e straordinaria
sensibilità le contraddizioni del nostro tempo, è il desiderio profondo che ci ha spinto dieci anni fa a istituire questo Premio.
Insieme alla famiglia del cantautore abbiamo voluto dare vita a un riconoscimento che non è soltanto un omaggio alla memoria, ma uno sguardo rivolto al futuro.
Possiamo definirlo un ponte tra generazioni di interpreti unite da un linguaggio autentico, coraggioso e innovativo» – dichiara Andrea Miccichè, Presidente del NUOVO IMAIE.
La cerimonia al Teatro Ariston
La consegna del Premio si è svolta giovedì 26 febbraio alle ore 15.00 nella Sala Stampa del Teatro Ariston, nel corso di un incontro moderato da Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero.
Sono intervenuti Dodi Battaglia, Paolo Jannacci e il Presidente del NUOVO IMAIE Andrea Miccichè.
La giuria, composta da Dodi Battaglia (portavoce NUOVO IMAIE del settore Musica), Paolo Jannacci, figlio del cantautore milanese,
e Settembre, vincitore della scorsa edizione, ha valutato i brani e le esibizioni di Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello e Nicolò Filippucci, individuando lo stile e l’acume più vicini all’eredità artistica di Enzo Jannacci.
Un premio che guarda al futuro
Oltre alla statuetta raffigurante Enzo Jannacci, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, il vincitore riceve dal NUOVO IMAIE una somma in denaro da investire nella propria formazione professionale.
Il Premio Enzo Jannacci viene assegnato ogni anno a una delle Nuove Proposte in gara al Festival di Sanremo, selezionata tra i cantanti vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti scelti da Area Sanremo.
Nel corso degli anni ha valorizzato numerosi giovani talenti della scena musicale italiana. I vincitori delle precedenti edizioni sono stati Maldestro (2017),
Mirkoeilcane (2018), Mahmood (2019), Tecla (2020), Davide Shorty (2021), Yuman (2022), Colla Zio (2023), Clara (2024) e Settembre (2025).
Con questa vittoria, Mazzariello entra ufficialmente in un albo d’oro
che racconta il presente e il futuro della nuova canzone d’autore italiana, nel segno di Enzo Jannacci.
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