Un messaggio chiaro, diretto, senza sfumature. Fiorella Mannoia interviene davanti agli studenti della Sapienza Università di Roma e riporta al centro del dibattito pubblico un tema che in Italia chiede ancora un cambio di passo culturale: consenso ed educazione sessuo-affettiva.
L’occasione è la presentazione dell’Accordo Quadro tra l’Ateneo romano e la Fondazione Una Nessuna Centomila, di cui l’artista è presidente onoraria.
“Una cosa così semplice: quando una donna dice no, è no. Il sesso senza consenso è stupro.”

La rettrice con le vincitrici del premio di tesi Ilaria Sula
Parole nette, pronunciate per ribadire un principio che, come sottolinea Mannoia, deve essere chiaro nella vita quotidiana prima ancora che nelle aule dei tribunali: il rispetto non è negoziabile.
“L’educazione sessuo-affettiva riguarda tutti”
Nel suo intervento, l’artista insiste sulla prevenzione e sulla necessità di iniziare dalla formazione.
“L’educazione sessuo-affettiva riguarda tutti noi, uomini e donne. Siamo vittime di stereotipi tutti e due.”
Un passaggio che sposta il focus dalla sola repressione alla costruzione di una cultura diversa, capace di riconoscere e superare modelli distorti. Mannoia richiama anche l’importanza di non ignorare i segnali:
“I segnali si vedono subito. Non spegnete quella luce d’allarme.”
Gianmarco Saurino: “È un problema strutturale”
Accanto a lei, in rappresentanza del Laboratorio Artistico della Fondazione, anche l’attore Gianmarco Saurino, che ha sottolineato la dimensione collettiva del problema:
“La violenza maschile sulle donne è un problema strutturale che riguarda tutti noi. Il primo passo è formarsi, mettersi in discussione e avere il coraggio di intervenire, anche nei piccoli gesti quotidiani e nel linguaggio.”
Un richiamo alla responsabilità personale e culturale, che passa anche dalle parole e dai comportamenti di ogni giorno.
L’accordo tra Sapienza e Fondazione
L’incontro si inserisce nella mattinata dedicata alla firma dell’accordo tra la Sapienza e la Fondazione Una Nessuna Centomila, finalizzato a promuovere formazione, ricerca e iniziative di sensibilizzazione per prevenire e contrastare discriminazioni di genere e violenza maschile contro le donne.

Evento Una Nessuna Centomila
Presenti anche i familiari della studentessa Ilaria Sula, durante la cerimonia di assegnazione del premio di tesi a lei dedicato.
La mattinata si è conclusa sulle note di “Quello che le donne non dicono”, uno dei brani più intensi del repertorio di Fiorella Mannoia, diventato negli anni simbolo di consapevolezza e voce femminile.
Un incontro che ha unito parole, impegno e musica, rilanciando con forza un messaggio: l’educazione al rispetto riguarda tutti.
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