Ostia, controlli sulla legalità negli stabilimenti: intervento a “Il Capanno”

Pinterest LinkedIn Tumblr +
Ostia – Proseguono le attività di controllo sulla legalità negli stabilimenti balneari del litorale romano. Nella giornata di oggi, intervento presso lo stabilimento “Il Capanno”.

👮 Operazione congiunta delle forze dell’ordine

Nella giornata odierna la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Roma specializzata in reati urbanistici, la Polizia Locale del X Gruppo “Mare” e il 6° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza hanno eseguito una verifica sulle condizioni di utilizzo di un immobile già oggetto di provvedimento di sequestro da parte del Giudice.

L’intervento è avvenuto presso lo stabilimento balneare “Il Capanno”, dove è stata constatata la violazione dei sigilli in relazione al proseguo nell’utilizzo dell’immobile, benché fosse tornato nella disponibilità dell’esercente esclusivamente per provvedere alla rimozione dell’opera illecita.


⚖️ Monitoraggio sulle concessioni demaniali

L’operazione si inserisce nel più ampio contesto di coordinamento diretto dall’VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma, finalizzato ad attivare un approfondito studio e il monitoraggio delle 67 concessioni demaniali marittime.

La direttiva è stata recepita dall’amministrazione comunale che, tramite un apposito Ufficio di scopo e partendo dall’esatto rilievo dell’esistente, ha avviato un lavoro di ricognizione dei titoli edilizi e demaniali presenti nei vari archivi. I risultati emersi sono stati quindi trasmessi agli investigatori e sono ora al vaglio della Procura.


🔍 Obiettivo: ripristinare la legalità

Il dispositivo di controllo è volto a ricondurre alla legalità la gestione del demanio marittimo di Roma, anche alla luce delle recenti sentenze emesse dal Tribunale di Roma inerenti alla corruttela emersa nella gestione del settore, a seguito delle indagini condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria specializzata nel contrasto ai reati urbanistici.


📌 Il caso dello stabilimento

Lo stabilimento balneare in questione, già nel mese di luglio scorso, aveva subito il sequestro di alcune strutture, tra cui il capanno oggetto del nuovo provvedimento odierno.

Si precisa che per le persone indagate, sino a sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza e che il sequestro dovrà essere sottoposto a convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
Share.

About Author

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

Leave A Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com