Proseguono senza sosta le attività di controllo sulla legalità negli stabilimenti balneari di Ostia.
Nella giornata di oggi, un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato al sequestro di iniziativa di un noto stabilimento balneare, al centro di verifiche su presunti abusi edilizi e irregolarità amministrative.
Controlli e sequestro: cosa è emerso
L’intervento è stato condotto dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma specializzata in reati urbanistici, insieme alla Polizia Locale del X Gruppo Mare, al 6° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza e alla Capitaneria di Porto di Roma, nell’ambito della sinergia con il Dipartimento Patrimonio del Comune di Roma.
Dagli accertamenti sulla documentazione e sui permessi è emersa la presenza di abusi in gran parte degli immobili dello stabilimento. Inoltre, la struttura risulterebbe priva di concessione demaniale per la stagione in corso. Alla luce di questi elementi, sono stati ravvisati i presupposti per procedere al sequestro.
Un piano più ampio di monitoraggio
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo coordinato dall’VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma, finalizzato a un’approfondita analisi e monitoraggio delle 67 concessioni demaniali marittime presenti sul litorale.
La direttiva è stata recepita dall’amministrazione comunale, che attraverso un apposito Ufficio di scopo ha avviato un lavoro sistematico di verifica:
dal rilievo dello stato attuale degli immobili alla ricostruzione dei titoli edilizi e demaniali presenti negli archivi. I risultati sono stati poi trasmessi agli investigatori e sono ora al vaglio della Procura.
Legalità e trasparenza nella gestione del demanio
Il dispositivo di controllo punta a ricondurre alla legalità la gestione del demanio marittimo di Roma, anche alla luce delle recenti sentenze del Tribunale di Roma relative a episodi di corruttela emersi nelle indagini sulla gestione delle concessioni.
Presunzione di innocenza
Si precisa che, per la persona indagata, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Il sequestro effettuato dovrà essere sottoposto a convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Le verifiche proseguono, mentre si intensifica l’attenzione sul litorale romano, con l’obiettivo di garantire trasparenza e rispetto delle regole in uno dei territori più strategici della Capitale.
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