Roma Pride, dopo gli episodi di violenza arriva la presa di posizione degli organizzatori: «Nessuno spazio per odio e intimidazioni»
Proseguono gli accertamenti sugli episodi avvenuti durante la parata del Roma Pride di sabato scorso. Gli organizzatori fanno sapere di essere al lavoro
per ricostruire con precisione quanto accaduto, in particolare in relazione ai fatti che avrebbero coinvolto l’utilizzo di spray al peperoncino, mantenendo un costante coordinamento con le associazioni interessate.
In attesa che venga chiarita la dinamica degli eventi e siano accertate eventuali responsabilità, dal Roma Pride arriva una presa di posizione netta:
ogni forma di violenza, intimidazione e aggressione viene definita incompatibile con i principi che ispirano la manifestazione.
Mario Colamarino: «Condanniamo ogni episodio di violenza»
«Stiamo lavorando per comprendere esattamente la dinamica dei fatti legati alle aggressioni con lo spray al peperoncino e le eventuali responsabilità.
Quello che possiamo affermare fin da subito è che condanniamo fermamente qualsiasi episodio di violenza, intimidazione o aggressione verificatosi durante la manifestazione»,
dichiara Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride.
Le verifiche sono ancora in corso e l’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è ricostruire con precisione i fatti attraverso il confronto con le realtà coinvolte.
Solidarietà ai membri di Keshet e al giovane insultato in metropolitana
Nel comunicato viene espressa solidarietà ai membri di Keshet, che, secondo quanto riferito dagli organizzatori, sarebbero stati vittime di intimidazioni e violenze da parte di alcune persone presenti alla parata.
Il Roma Pride manifesta inoltre vicinanza al ragazzo che, dopo aver lasciato la manifestazione e mentre si trovava in metropolitana, sarebbe stato bersaglio di insulti antisemiti per aver indossato la kippah.
Secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, si tratta di comportamenti che non rappresentano in alcun modo lo spirito della manifestazione.
«Il Pride è inclusione, non odio»
Nel ribadire la propria posizione, il Roma Pride sottolinea che la manifestazione nasce con l’obiettivo di promuovere diritti, libertà, inclusione e rispetto delle differenze.
Per questo motivo, gli organizzatori affermano che ogni forma di odio, discriminazione, antisemitismo, razzismo o violenza deve essere condannata senza ambiguità.
«Situazioni di questo genere non devono accadere e non possono trovare spazio all’interno di una manifestazione che si fonda sul rispetto della dignità di tutte e tutti», conclude la nota diffusa dal Roma Pride.
Scrivi a: redazione@viviroma.tv