Non Piangere

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Dopo aver visto al teatro WC-niet con Francesca La Scala e Walter Del Greco, ho scoperto che il 18 settembre presso il Teatro Flavio,

al Festival Extramondi curata da Matteo Scarfò e giunta alla quarta edizione, verrà presentato il corto “Non piangere”, a cui partecipano i due attori.

La musica e l’inizio del film

La musica di Silvia Leonetti, delicata ma anche inquietante, accompagna l’inizio del filmato che dura circa venti minuti, e consente allo spettatore di immergersi nella storia. Francesca La Scala interpreta una dolcissima madre che accudisce il suo bimbo in fasce.

L’isolamento e l’interpretazione di Francesca La Scala

I dialoghi sono ridotti al minimo e gran parte della vicenda è incentrata sull’isolamento della donna, che sembra vivere sola, e sul pianto del figlio. Tutto orbita attorno alla magica e profonda interpretazione dell’attrice, che trasmette dolcezza e poi inquietudine per ciò che accadrà.

La sua interpretazione ammalia e ipnotizza, non sono riuscito a staccarle gli occhi di dosso e ho vissuto le emozioni del suo personaggio. Un gesto, uno sguardo, un piccolo accenno, anche un’espressione soffocata o un tremolio del viso, riempiono questo suggestivo corto che si svolge in buona parte al buio, il buio profondo dell’anima. Le immagini e le riprese sono molto attente e ricercate; lo sceneggiatore Alessandro Grassi, che è anche regista, dirige sapientemente l’operatore che immortala situazioni e particolari con dovizia, esaltandole. Le scene più movimentate creano una suspance che cresce fino all’epilogo.

non piangereLa fotografia e il gioco di luci e ombre

Simone Durante, che cura la fotografia, sfrutta i bagliori e l’illuminazione per fendere e squarciare il buio, evidenziando solo quello che deve essere visto ed esaltato. Si ha la sensazione di vedere uno spiraglio attraverso il quale la salvezza si muove verso la donna. Tutto è molto accurato, intenso, profondo.

Walter Del Greco

Walter Del Greco ancora riesce a stupirmi, saltando dal ruolo comico alla figura inquietante e minacciosa che mette a disagio al solo sguardo.

Un piccolo gioiellino

Il risultato è un piccolo gioiellino, un thriller a tratti claustrofobico che infrange quell’atmosfera tenera creata dalla mamma, con l’arrivo di alcuni uomini che cercano di introdursi furtivamente nella sua casa. Il buio diventa allora il compagno della donna nascondendola e proteggendola, ma al contempo anche il nemico, celando eventuali pericoli. In tutto questo viene sottolineata l’angoscia della madre spaventata per l’intrusione ma anche per il timore che il bambino possa piangere mettendoli in pericolo.

La tensione accompagna lo spettatore fino alla fine…

Al progetto partecipano:

Francesca La Scala · Claudio Di Loreto · Francesco de Laurentiis · Silvio Ambrogioni · Walter Del Greco.

Regia e sceneggiatura

Regia, soggetto e sceneggiatura: Alessandro Grassi.

Produzione: blualexfilm di Alessandro Grassi.

Direzione della fotografia e macchina: Simone Durante.

Presa diretta: Francesco de Laurentiis.

Montaggio, VFX e grafica: Alessandro Grassi.

Color: Simone Durante.

non piangereMusiche e audio

Musiche originali: Silvia Leonetti Consulente musicale: Silvia Riz Sound design e mixaggio audio: Alessandro Grassi

Assistenti e produzione

Aiuto regia: Domenico De Angelis.

Segretaria di edizione: Patrizia Di Marco.

Assistenti di produzione: Domenico De Angelis, Ettore Tuderti, Francesca La Scala, Patrizia Di Marco.

Ciak: Ettore Tuderti.

Elettricisti, costumi e scenografia

Capo elettricista: Stefano Carsetti Elettricista: Daniele Di Vito.

Costumi: Red Bodò Trucco: Patrizia Gazzelloni Arredamento di scena: Alessandro Grassi, Domenico De Angelis. Backstage: Andrea Miloni

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