“Il Mito e il Rito”: Mario D’Imperio porta a Roma la forza delle origini

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Dieci chine acquerellate, corpi che si intrecciano, figure che evocano il mito e una sensualità che supera i confini del segno.

È il percorso artistico proposto da Mario D’Imperio con la mostra “Il Mito e il Rito”, in programma a Roma dal 23 ottobre al 28 novembre 2026, negli spazi della Libreria Lithos, in via Vigevano 15.

Curata da Maria Italia Zacheo, l’esposizione mette al centro un immaginario in cui femminile e maschile si incontrano, le forme si sovrappongono e il corpo diventa il luogo in cui riaffiorano suggestioni legate alle origini dell’umanità.

Un universo figurativo intenso, popolato da presenze diverse, nel quale la dimensione mitologica si intreccia con quella rituale.

locandina evento Mario D'Imperio

La mostra rientra nel calendario della Rome Art Week, giunta alla sua XI edizione, manifestazione che coinvolge luoghi e realtà culturali della Capitale con appuntamenti dedicati all’arte contemporanea.

L’inaugurazione, intitolata anch’essa “Il Mito e il Rito”, vedrà la presenza di personalità del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Dieci chine acquerellate tra mito, rito e sensualità

Nelle opere di Mario D’Imperio il segno non si limita a delineare i contorni delle figure: diventa uno strumento per esplorare il rapporto tra i corpi, la loro energia e le immagini che rimandano a un passato ancestrale.

Le dieci chine acquerellate presentate alla Libreria Lithos raccontano un’umanità varia ed esuberante, nella quale le forme si cercano, si sovrappongono e sembrano

oltrepassare i limiti imposti dalla rappresentazione. Il risultato è un intreccio visivo che mette in relazione identità, sensualità e memoria.

Il dialogo tra mito e rito suggerisce una riflessione sulle radici dell’esperienza umana, sulle relazioni tra maschile e femminile e sulla persistenza di simboli capaci di attraversare epoche e culture.

In questo percorso trova spazio anche il richiamo alla Mater Fecunda presente a Matera, città natale dell’artista e riferimento importante nel suo rapporto con le origini e con il territorio lucano.

Un legame che contribuisce a collocare la ricerca di D’Imperio in una dimensione culturale nella quale la memoria si intreccia con l’espressione artistica contemporanea.

Mario D’Imperio, tra medicina e ricerca artistica

Nato a Matera nel 1956, Mario D’Imperio vive a Roma, dove svolge la propria attività di medico e artista. Il suo percorso professionale unisce due ambiti apparentemente distanti, ma accomunati dall’attenzione per l’essere umano e per le sue molteplici dimensioni.

Opera Mario D'Imperio 1

Nel 1980 si è laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna, dove ha successivamente intrapreso gli studi al DAMS, il corso di Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo. Nel 1987 ha conseguito la specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Bari.

A partire dagli anni Novanta, accanto alla professione medica, ha sviluppato un’intensa attività artistica, partecipando a mostre personali e collettive e sperimentando differenti linguaggi espressivi.

Nel 2000 ha realizzato quattordici formelle in ceramica per il Santuario quattrocentesco di Pozzo Faceto, a Fasano. Un intervento che testimonia il suo interesse per il dialogo tra arte, spazio e dimensione spirituale.

Nel 2008 ha fondato il Circolo Culturale “Casa D’Imperio”, coordinandone le attività insieme al fratello Nicola. Nella casa di famiglia, situata nei Sassi di Matera,

il circolo ha ospitato mostre ed eventi culturali, artistici e musicali, contribuendo alla valorizzazione di uno spazio di incontro e condivisione.

I riconoscimenti di una carriera tra arte e cultura

Nel corso della sua attività, D’Imperio ha ricevuto diversi riconoscimenti in ambito artistico e professionale.

A maggio 1990 ha conquistato il primo premio per un reportage fotografico realizzato in India nell’ambito della manifestazione “L’immagine in medicina”, a Bologna.

Marzo 2002 ha ottenuto il primo premio per le sue opere in ceramica, conferito dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Taranto.

Dicembre 2007 gli è stato assegnato il Premio Van Dyck, a Lecce. Nel 2012, per l’attività svolta sia come medico sia come artista, ha ricevuto il Premio Personalità Europea, durante la Giornata d’Europa in Campidoglio.

Il suo percorso è proseguito nel 2016 con il Premio Speciale della Giuria Sant’Anna, a Porto di Potenza Picena, in provincia di Macerata,

e nel gennaio 2017 con il Premio “Natiolum”, conferito presso i Bastioni di Giovinazzo, in provincia di Bari.

La mostra alla Libreria Lithos durante la Rome Art Week

Con “Il Mito e il Rito”, Mario D’Imperio porta nel cuore di Roma una selezione di opere che mette al centro il corpo, la sensualità e il legame con le origini.

La mostra offre l’occasione di entrare in contatto con una ricerca artistica che si sviluppa tra esperienze personali, riferimenti culturali e linguaggi visivi.

L’appuntamento è alla Libreria Lithos, in via Vigevano 15, a Roma, dal 23 ottobre al 28 novembre 2026, nell’ambito della XI edizione della Rome Art Week.

Un percorso in dieci opere nel quale il mito non resta confinato al passato e il rito non è soltanto memoria: entrambi diventano chiavi per interrogare il presente attraverso le forme e i segni dell’arte.

Informazioni sulla mostra

Il Mito e il Rito
Artista: Mario D’Imperio
Curatrice: Maria Italia Zacheo
Sede: Libreria Lithos, via Vigevano 15, Roma
Periodo: dal 23 ottobre al 28 novembre 2026
Evento: Rome Art Week, XI edizione

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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