“Dal Monumento Equestre di Marco Aurelio alla Visione Contemporanea”: Michi Grassi incanta il Campidoglio

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Il 26 febbraio 2026 la prestigiosa Sala Laudato Si’ – Campidoglio ha ospitato un evento che ha lasciato il segno nel panorama culturale romano: la mostra personale del Maestro Michi Grassi, promossa dall’Associazione Culturale Art Global.

Nel cuore di Roma, sotto lo sguardo simbolico del Monumento Equestre di Marco Aurelio, l’arte contemporanea ha dialogato con la storia in un progetto espositivo dal titolo potente ed evocativo: “Dal Monumento Equestre di Marco Aurelio alla Visione Contemporanea”.

La mostra, curata dalla Dott.ssa Angiolina Marchese, in collaborazione con la Dott.ssa Rosanna Vetturini, Art Curator, e con il contributo critico della Dott.ssa Laura Bruno, ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, esponenti delle istituzioni e personalità del mondo culturale, accademico e imprenditoriale, affermandosi tra gli appuntamenti artistici più significativi dell’inizio 2026 nella Capitale.

Un dialogo tra memoria storica e sensibilità contemporanea

Il fulcro del progetto è stato un intenso confronto tra la solennità del celebre monumento capitolino e la cifra pittorica di Michi Grassi.

La figura del cavallo – simbolo universale di potenza, armonia e nobiltà – è stata reinterpretata dall’artista con uno stile fortemente evocativo, capace di fondere memoria storica, tensione emotiva e una ricerca luministica di matrice caravaggesca.

Ne è emerso un percorso visivo di grande impatto, in cui il passato non viene citato, ma riletto, trasformato e restituito con una visione profondamente contemporanea.


Saluti istituzionali: cultura, spiritualità e visione

Tra i saluti istituzionali sono intervenuti:

  • Rachele Mussolini, Consigliere dell’Assemblea Capitolina

  • José Manuel Del Rio Carrasco, Amministratore del Dicastero del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e Sottosegretario emerito dei Beni Culturali della Chiesa

Entrambi hanno sottolineato il valore culturale e simbolico dell’iniziativa, evidenziando l’importanza di promuovere progetti capaci di coniugare memoria storica, spiritualità e visione contemporanea.


Interventi e contributi: un confronto multidisciplinare

Numerosi e qualificati gli interventi che hanno animato il dibattito:

  • Dott.ssa Stefania De Risio, Psicoterapeuta

  • Nicole Moscariello, Dirigente MASES

  • Andrea Roncato, Attore e comico italiano

  • Cristina Natale, Artista

  • Gen. Tommaso Bruni, Presidente CREC – Lions Equine Therapy

  • Prof. Sante De Angelis, Giornalista, Rettore e Presidente dell’Accademia Bonifaciana

  • Avv. Claudio Coratella, Presidente Associazione Save a Horse Italia

Opera di Michi Grassi

Opera di Michi Grassi

I contributi hanno offerto una riflessione articolata sul rapporto tra uomo e cavallo, intrecciando arte, etica, società e impegno civile. È emersa con forza la dimensione simbolica dell’opera di Michi Grassi, capace di andare oltre l’estetica per trasformarsi in narrazione culturale.

L’evento è stato moderato dalla Dott.ssa Rosanna Vetturini, che ha guidato gli interventi con professionalità ed equilibrio, favorendo un dialogo armonico tra relatori e pubblico.

Particolarmente emozionante il momento musicale affidato al soprano Ana Lushi, che ha impreziosito la serata con un’esibizione di intensa eleganza.


Michi Grassi: l’eccellenza italiana della Equine Art nel mondo

Classe 1988, Michi Grassi si conferma tra i più autorevoli esponenti internazionali della Equine Art contemporanea. Le sue opere, frutto di uno studio diretto e approfondito dei cavalli dal vivo, restituiscono sulla tela forza, eleganza e vulnerabilità, rivelando una straordinaria capacità di coglierne l’essenza.

Nel corso della sua carriera ha esposto in contesti internazionali di prestigio come il Longines Global Champions Tour, il Global Arabian Horse Championship e Fieracavalli Verona, portando nel mondo l’eccellenza dell’arte equestre italiana. Le sue opere figurano in collezioni private e istituzionali di rilievo internazionale.


Art Global: un ponte tra passato e presente

L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale promosso da Art Global, realtà impegnata nella valorizzazione degli artisti e nella promozione di progetti fondati sull’arte come linguaggio universale di dialogo, inclusione e pace.

Con questa mostra, l’associazione rinnova la propria missione: creare un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, confermando Roma come capitale viva e dinamica della cultura contemporanea.


Foto: Luigi Luongo e per gentile concessione di Art Global

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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