Un’esperienza teatrale intensa, visionaria e fuori dagli schemi. Dal 17 al 19 aprile 2026 il palco del Teatro Trastevere ospita “Il Manoscritto”, spettacolo tratto dall’opera di Baret Magarian e interpretato da Roberto Zibetti, che ne firma anche la regia.
Dopo il successo a Parigi, dove è stato messo in scena in lingua francese al Théâtre du Temps, lo spettacolo arriva a Roma pronto a coinvolgere il pubblico in un viaggio emotivo e sensoriale.
Una storia sospesa tra realtà e coscienza
Al centro della narrazione, un uomo incaricato di consegnare un misterioso pacco contenente il manoscritto di un eccentrico autore. Non gli è permesso aprirlo. Ma durante il viaggio, una sosta in un motel nel deserto cambia tutto.

Roberto Zibetti_Photo Kevin Fewou
La notte altera le percezioni, il tempo si dilata e il pacco sembra prendere vita.
Da qui prende forma un racconto che diventa un confronto diretto e spiazzante con la propria coscienza, che emerge attraverso emozioni crude, disturbanti e inevitabili.
Suoni, immagini e visioni: un teatro totale
“Il Manoscritto” si distingue per una messa in scena immersiva, costruita su un dialogo continuo tra suono e immagine.
La colonna sonora di Paolo Ballarini accompagna lo spettatore in un viaggio che parte dal deserto americano e approda in una dimensione alienata, dove amore e morte si confrontano in un crescendo emotivo.
Le proiezioni dell’artista digitale inglese Robert Hulland creano un’atmosfera sospesa e visionaria, mentre le luci di Antoine De Giuli amplificano la tensione scenica. La componente sonora si arricchisce anche della musica elettronica firmata Marras/Tortora, con assistente alla regia Manuel Lucarno.
Roberto Zibetti: una carriera tra grandi maestri e cinema internazionale
Roberto Zibetti è uno degli interpreti più apprezzati del panorama italiano, con una carriera costruita accanto a grandi nomi della regia teatrale come Giorgio Strehler, Luca Ronconi e Klaus Michael Grüber.
Al cinema ha lavorato con registi del calibro di Bernardo Bertolucci, Abel Ferrara, Dario Argento, Luciano Ligabue e Marco Tullio Giordana.
Ha preso parte anche a numerose serie televisive italiane e interpreta Claudio Cecchetto nella serie Sky Hanno Ucciso l’Uomo Ragno, di cui è in preparazione la seconda stagione “Nord, Sud, Ovest, Est”. È inoltre nel cast de “La Grazia” di Paolo Sorrentino, “Il Maestro” di Andrea Di Stefano e “Il Rapimento di Arabella”, presentati a Venezia 82.
Baret Magarian: una voce della narrativa contemporanea
L’autore Baret Magarian ha collaborato con importanti testate internazionali come BBC Radio 4, The Times, The Guardian, The Independent e The Observer. Le sue opere hanno ricevuto riconoscimenti da riviste e giornali di rilievo, mentre Jonathan Coe lo ha accostato a figure come Kafka, Pessoa e Calvino.
Info spettacolo
- Date: 17, 18, 19 aprile 2026
- Luogo: Teatro Trastevere
- Indirizzo: Via Jacopa de’ Settesoli, 00153 Roma
- Orari:
- Venerdì e sabato ore 21:00
- Domenica ore 17:30
- Biglietti: Intero 13 € + tessera associativa 2 €
- Info e prenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847
- Email: info@teatrotrastevere.it
Un viaggio teatrale che lascia il segno
“Il Manoscritto” non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza che attraversa emozioni, percezioni e coscienza. Un racconto che coinvolge e destabilizza, portando lo spettatore in una dimensione sospesa tra realtà e visione.
Tre giorni a Roma per vivere un teatro che non si limita a raccontare, ma entra dentro.
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