Una serata di emozioni autentiche, arte e inclusione. La sesta edizione de “L’Amore si Muove”, svoltasi il 6 febbraio 2026 al Galoppatoio Reale di Portici, ha registrato il sold out, confermandosi un appuntamento artistico e sociale di forte impatto culturale.
L’incasso è stato destinato all’associazione Pestalozzi.
Ideata e condotta da Alberico Lombardi, professore e artista, la manifestazione si è presentata ancora una volta come molto più di uno spettacolo: un progetto che unisce solidarietà, empatia e valorizzazione delle differenze attraverso musica, teatro e testimonianze personali.
Inclusione vera, con i ragazzi protagonisti
Il cuore de L’Amore si Muove resta la promozione dell’inclusione sociale delle persone con disabilità. Sul palco si sono alternate performance autentiche in cui i ragazzi diversamente abili coinvolti non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti delle narrazioni artistiche.
Un’esperienza partecipativa che ha saputo commuovere e divertire allo stesso tempo, trasformando la platea in una comunità unita dall’ascolto e dal rispetto.
Se la manifestazione mantiene, anno dopo anno, coerenza e profondità emotiva, il merito è soprattutto di Alberico Lombardi, anima e guida dell’evento. Non solo ideatore e conduttore, ma presenza costante, capace di unire musica e parola e di rappresentare un punto di riferimento rassicurante per tutti i ragazzi coinvolti.
Loredana Errore premiata: il duetto che emoziona il pubblico
La VI edizione si è arricchita della presenza di ospiti di rilievo nazionale. Accanto alle giovani cantanti di Io Canto Michela Ricoveri e Filomena Migliaccio, grande attenzione ha suscitato la partecipazione di Loredana Errore, artista dalla voce intensa e simbolo di resilienza.
Premiata con il Premio L’Amore si Muove 2026 per la sua rinascita artistica e umana, Loredana Errore ha conquistato il pubblico con la sua interpretazione e la sua umiltà. Tra i momenti più intensi della serata, il duetto con Alberico Lombardi sulle note di “Luci a San Siro”: un intreccio di voci che ha creato un clima di ascolto profondo, culminato in un lungo e sentito applauso.
Applausi convinti anche per le esibizioni individuali di Lombardi e della stessa Errore, a conferma della forza espressiva delle loro interpretazioni.
Le testimonianze e la forza del corpo in scena
Momento di riflessione è stata l’intervista a Rossella Erra, che ha affrontato il tema del body shaming partendo dalla propria esperienza personale, offrendo un racconto diretto e sincero che ha colpito il pubblico.
Altro elemento centrale della serata è stato il balletto dei ragazzi, coreografato da Marilisa Esposito, sulle note di “Sogna ragazzo sogna”. Una performance che ha dato forma visiva ai temi dell’inclusione e della fiducia, trasformando il movimento in testimonianza collettiva.
A guidare il pubblico, insieme ad Alberico Lombardi, una conduzione condivisa con Ambra Viggiani, presenza elegante e autorevole, ed Emmanuela Nuzzolese, giovane donna con sindrome di Down, la cui naturalezza ha rappresentato uno dei messaggi più forti dell’intera manifestazione.
Un progetto che è molto più di uno spettacolo
Anche in questa sesta edizione, L’Amore si Muove ha ribadito la propria identità: non un semplice evento artistico, ma un percorso culturale e umano in cui musica, danza e parola diventano strumenti di consapevolezza sociale.
I ragazzi coinvolti hanno portato sul palco spontaneità, ironia, poesia e forza, trasformando la manifestazione in uno spazio in cui il pubblico non ha guardato “la diversità”, ma ha riconosciuto emozioni condivise, coraggio e autenticità.
Un sold out che non è solo un dato numerico, ma il segno concreto di una comunità che sceglie di partecipare, ascoltare e sostenere. E che, ancora una volta, dimostra che quando l’arte incontra l’inclusione, il messaggio arriva forte e chiaro.