Idea (e squadra) che vince non si cambia.
Così, l’altra sera, la manager della sanità privata Sonia D’Agostino, ideatrice e conduttrice da 11 anni del format “Io le donne non le capisco”, in onda su Radio Radio il sabato mattina, è tornata a riempire il romano Teatro degli Eroi con il suo show-salotto radiofonico. Per la terza volta la radio è salita su un palco teatrale, confermando un’intuizione che fin da subito ha conquistato un vasto pubblico.
Tema della serata, condiviso con i numerosi ospiti e con il pubblico chiamato a interagire, “Finché divano non ci separi”: un titolo evocativo, pensato per affrontare argomenti di interesse collettivo, storie private ed emozioni autentiche. Al centro, l’idea che tutti siano, in fondo, “prigionieri” dei propri bisogni e desideri.
La serata si è rivelata un grande successo: mai noiosa, interessante e a tratti decisamente divertente, grazie anche alla presenza di ospiti di rilievo e a confronti di spessore. Al fianco di Sonia D’Agostino, come di consueto, il maestro musicista e autore Alberto Laurenti e la psicologa Loredana Petrone, co-conduttori e compagni di viaggio.
Tra gag, battute e musica, il tema della coppia è stato sviluppato con leggerezza ma senza superficialità.
“Il divano è galeotto: prima unisce le coppie e poi le divide. Sul divano si scrive l’inizio ma anche la fine delle più belle storie d’amore. Rappresenta l’eros ma anche la noia. Se potesse parlare, ogni divano avrebbe molto da raccontare”, ha esordito con un sorriso la conduttrice.
Numerosi gli ospiti saliti sul palco: Carmen Russo con Enzo Paolo Turchi, Brigitta Boccoli, Matilde Brandi insieme al promesso sposo Francesco Tafanelli, l’avvocato matrimonialista Gian Ettore Gassani e la sessuologa Chiara Simonelli. Spazio anche alla musica con Lidia Schillaci e Agostino Penna, già vincitori del programma “Tale e Quale Show”, oltre alla comicità di Luciano Lembo e dei Sequestrattori e alle canzoni del cantautore Liano Viko Concolino.
Ne è nato un vero salotto interattivo, tra interventi seri sul tema delle relazioni, momenti musicali e balli. Gran finale affidato a “Io e te” di Sal Da Vinci, brano vincitore di Sanremo 2026, con coreografie firmate da Angelo Madonia.
Più che uno spettacolo teatrale, una serata spensierata tra amici: un viaggio nelle emozioni guidato con garbo e sensibilità dalla padrona di casa, capace di mettere tutti a proprio agio. Non solo coppie, ma anche single, per scelta o per necessità, sentimenti e contraddizioni dell’animo umano sono stati al centro del racconto.
Tra il pubblico anche Vittoriana Abate, Fabiola Sciabarrasi, il chirurgo plastico delle vip Diego Gigliotti e l’astrologo Jupiter con la moglie.
“Siamo davvero molto contenti del successo della serata. Siamo i primi a divertirci: siamo amici, uniti, e questo il pubblico lo percepisce. Palco e platea sono stati un unico spettacolo: si è cantato, riso e ci si è riconosciuti nei problemi di coppia, nella gestione dei figli, nella singletudine. Argomenti condivisi con ironia, perché in fondo mal comune mezzo gaudio. La cosa più bella? Vedere il pubblico uscire sorridente: per me è una carezza al cuore”, ha concluso la padrona di casa.













