Premio Pax et Virtus: a Roma la prima edizione che celebra merito, etica e impegno sociale

Pinterest LinkedIn Tumblr +
Un riconoscimento che mette al centro valori, umanità e pace.

Si è svolta lo scorso 29 aprile, nella splendida cornice del Palazzetto Mattei in Villa Celimontana a Roma, sede della Società Geografica Italiana, la prima edizione del Premio Pax et Virtus, ideato e presieduto da Ester Campese.

Un evento che ha saputo unire istituzioni, cultura e impegno civile, celebrando personalità che, con il loro lavoro rigoroso ed etico, hanno lasciato un segno concreto nella società contemporanea.


🌍 Un premio che guarda alla pace e ai valori

Accanto alla presidente Ester Campese, nella consegna dei riconoscimenti, l’avvocato cassazionista Patrizia Valeri, membro della commissione insieme al Prof. Antonino Battiati.

L’obiettivo del premio è chiaro: valorizzare chi, spesso lontano dai riflettori, contribuisce ogni giorno a costruire un mondo migliore attraverso il proprio operato.

A portare i saluti istituzionali è stata la Segretaria Generale della Società Geografica Italiana, Dott.ssa Rossella Belluso, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e ricordato la storia dell’istituzione.


⭐ I protagonisti: eccellenze premiate

Tra i premiati di questa prima edizione spiccano figure di altissimo profilo.

Monsignor Francisco Javier Froján Madero, figura chiave della diplomazia vaticana contemporanea, è stato premiato per il suo impegno nella promozione del dialogo e della pace, in particolare nei rapporti tra Santa Sede e Stati dell’America Centrale e nel coordinamento degli aiuti umanitari.

Caterina Chinnici, europarlamentare e magistrata italiana, è stata riconosciuta per il suo costante impegno nella promozione della legalità, della giustizia e della tutela dei minori.

A Giancarlo Abete, imprenditore e Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, il premio è stato conferito per aver promosso valori sociali e umani attraverso lo sport come strumento di dialogo.

Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, ha ricevuto il riconoscimento per il suo ruolo nella valorizzazione dell’agricoltura italiana, coniugando innovazione, tutela ambientale e sicurezza alimentare.

Foto PREMIATIPremiata anche Claudia Eccher, avvocata cassazionista e membro laico del CSM, per l’impegno verso una giustizia orientata alla costruzione di una reale “pace sociale”.

Roberto Verna, professore e presidente della World Association of Societies of Pathology and Laboratory Medicine per l’Università Guglielmo Marconi, è stato insignito per il contributo al progresso medico-scientifico e alla formazione.

Riconoscimento anche per Incoronata Boccia, Direttrice dell’Ufficio Stampa Rai, per un giornalismo di qualità improntato a etica e professionalità.

Alla deputata Gabriella Carlucci il premio per l’impegno nella promozione di valori culturali e sociali, con particolare attenzione alle adozioni internazionali.

Premiato Rosario Errico, regista, attore e scrittore, per aver affrontato attraverso il cinema temi come disabilità, migrazione e diritti civili.

A Gabriele Lavia, protagonista del teatro italiano contemporaneo, il tributo per una carriera segnata da rigore e visione artistica.

Riconoscimento anche a Francesco Branchetti, regista e attore, per la capacità di raccontare i malesseri della società attraverso il teatro.

A Fabio Filocamo, imprenditore e manager, il premio per il contributo all’innovazione e allo sviluppo.

Infine, premiato anche Alberto Piovesan, giovane distintosi per etica e impegno sociale, già Consigliere della Fondazione “Il sorriso di Cristiana”.


🕊️ Il messaggio: un ponte culturale per la pace

“Il Premio Pax et Virtus non è solo un momento celebrativo, ma un ponte culturale e messaggero di pace in un momento storico tra i più complessi”, ha dichiarato Ester Campese.

Un richiamo forte ai valori del dialogo e del rispetto reciproco, ispirato anche al messaggio di pace espresso da Papa Leone XIV, con l’obiettivo di promuovere una “pace disarmata e disarmante”.


🔥 Un evento che lascia il segno

La prima edizione del Premio Pax et Virtus si chiude con un messaggio chiaro:

valorizzare il merito, riconoscere l’impegno e dare voce a chi, con dedizione, contribuisce ogni giorno a costruire una società fondata su valori autentici.

Un evento che non è solo celebrazione, ma esempio concreto di come etica, cultura e impegno possano ancora fare la differenza.


📸 Credito foto: Mario Giannini

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
Share.

About Author

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

Leave A Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com