Le coliche biliari rappresentano una delle condizioni più frequenti e dolorose che possono colpire improvvisamente, generando ansia e spingendo il paziente a recarsi con urgenza al pronto soccorso.
A fare chiarezza è il dottor Marco Ferretti, chirurgo plastico e medico estetico di grande esperienza, con un solido background in chirurgia generale maturato “in trincea” nei pronto soccorso più impegnativi del territorio campano.
🔴 Che cos’è la colica biliare
“La colica biliare è un dolore addominale acuto localizzato soprattutto al fianco destro e all’ipocondrio destro”, spiega il dottor Marco Ferretti.
Si tratta di una problematica spesso legata alla colecisti, un piccolo organo situato sotto il fegato con una funzione fondamentale:
- immagazzinare la bile
- rilasciarla durante i pasti
- facilitare la digestione dei grassi
Quando qualcosa non funziona, il dolore può diventare improvviso e intenso.
🟢 Alimentazione e prevenzione: il ruolo chiave dello stile di vita
Il benessere della colecisti è strettamente collegato all’alimentazione.
“È opportuno avere uno stile di vita sano, assumere cibi di qualità, rispettare i pasti e mantenere una corretta idratazione”, sottolinea Ferretti.
🍽️ Cosa evitare per prevenire le coliche biliari
Chi è predisposto a questa patologia – anche per fattori genetici – dovrebbe evitare alcuni alimenti che possono favorire l’infiammazione:
- latte e derivati
- uova
- caffè
- grassi
- spezie
- piatti elaborati
Inoltre:
- evitare alcol e fumo
- bere almeno due litri d’acqua al giorno
⚠️ I rischi: quando la situazione si complica
Tra le complicanze più gravi legate ai calcoli della colecisti c’è la pancreatite, ovvero l’infiammazione del pancreas.
“È una condizione che va trattata immediatamente per evitare conseguenze serie”, evidenzia il dottor Marco Ferretti.
🔍 Diagnosi: quali esami fare
Per individuare correttamente il problema è fondamentale affidarsi a uno specialista.
Gli esami indicati includono:
- ecografia dell’addome completo
- eventuale colangio RM con mezzo di contrasto
🏥 Rimedi e trattamento: farmaci e chirurgia
Il percorso terapeutico prevede diversi step.
“Inizialmente si interviene con una terapia farmacologica. Se il problema persiste, si valuta l’intervento chirurgico”, spiega Ferretti.
Oggi la tecnica più utilizzata è la laparoscopia, che consiste in:
- microincisioni sull’addome
- utilizzo di una telecamera interna
Si tratta di una tecnica meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale, anche se – come sottolinea il medico – i rischi chirurgici restano gli stessi.
Negli ultimi tempi si sta diffondendo anche la chirurgia robotica, destinata a diventare sempre più centrale.
🟡 Il post-operatorio: attenzione alla dieta
Dopo l’intervento è fondamentale seguire un percorso preciso.
“Bisogna mantenere una dieta equilibrata, evitare il fai da te e affidarsi a un nutrizionista oltre che al chirurgo”, conclude il dottor Marco Ferretti.
🔥 Conclusione
Le coliche biliari non sono solo un dolore improvviso, ma un segnale importante del nostro organismo.
Prevenzione, alimentazione corretta e diagnosi tempestiva rappresentano le armi più efficaci per affrontarle senza sottovalutarle.
Scrivi a: redazione@viviroma.tv