Roma si prepara ad accogliere l’universo artistico di Guido Cicero.
Dal 22 al 31 maggio, nella storica Via Margutta, cuore simbolico dell’arte romana e luogo leggendario frequentato da maestri come Federico Fellini, Anna Magnani, Giorgio de Chirico e Renato Guttuso, l’artista modicano sarà protagonista con la mostra personale “Il sublime Dante”.
L’esposizione sarà ospitata presso la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign – Sala Chagall, trasformando per dieci giorni una delle strade più iconiche della Capitale in un viaggio immersivo tra colore, letteratura e visioni contemporanee ispirate alla Divina Commedia.
Via Margutta incontra Dante: il viaggio artistico di Guido Cicero
L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 22 maggio alle ore 18. Protagonista assoluto sarà il mondo dantesco reinterpretato attraverso l’energia pittorica e l’identità artistica di Guido Cicero.
Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano così materia viva, spunti creativi e suggestioni visive che l’artista trasforma in opere intense, dinamiche e profondamente emotive.
Un percorso che unisce arti visive e letteratura in una vera e propria “epifania visiva”, dove il linguaggio pittorico incontra la forza immortale della poesia di Dante Alighieri.
“Per me è un sogno”: Guido Cicero emoziona Roma
Per Guido Cicero l’arrivo in Via Margutta rappresenta molto più di una semplice mostra.
«Si tratta di un ritorno carico di emozione. Per me è un sogno che si realizza. Via Margutta è la strada dove i grandi maestri del passato hanno lasciato tracce indelebili», racconta l’artista.
Cicero torna infatti nella galleria romana dove in passato aveva già ottenuto importanti consensi di critica grazie all’opera “Amarcord”, omaggio intenso e personale a Federico Fellini.
Un nuovo traguardo che arriva dopo il recente riconoscimento ottenuto con il Premio Internazionale Leone d’Oro 2026, promosso dalla Fondazione Biennale Costanza WorldWide Corporation di Venezia.
Come nasce la mostra “Il sublime Dante”
L’idea della mostra nasce dal recente appuntamento culturale “La Divina Commedia nei dipinti di Guido Cicero – Quando la Letteratura incontra l’Arte”, tenutosi al Palazzo della Cultura di Modica durante la XXI stagione letteraria del “Caffè Letterario Quasimodo”.
Proprio in quell’occasione Teresa e Tina Zurlo, fondatrici e curatrici della Galleria Area Contesa ArteDesign, sono rimaste colpite dalle opere dell’artista, decidendo di invitarlo nel cuore della scena artistica romana.
Il principe Alfio Borghese tra gli ospiti dell’evento
Ad arricchire ulteriormente l’esposizione sarà la presenza del principe Alfio Borghese, critico d’arte, scrittore e giornalista, che offrirà una lettura critica delle opere in mostra.
La cura e l’allestimento dell’esposizione portano invece la firma di Teresa e Tina Zurlo, da anni protagoniste della promozione artistica nella Capitale.
Un’esplosione di colore tra passione, speranza e visioni oniriche
Nelle opere di Guido Cicero il colore diventa emozione pura.
Il rosso domina il dipinto dedicato a Paolo e Francesca, trasformandosi nel simbolo di una passione eterna capace di sfidare perfino le fiamme infernali. L’azzurro, invece, accompagna il tema della speranza e del pentimento nella tela dedicata a Dante e Beatrice, evocando spiritualità, pace e rinascita interiore.
La cifra stilistica dell’artista modicano emerge attraverso spatolate energiche, getti cromatici e una materia pittorica intensa che rende ogni opera vibrante e fortemente evocativa.
Roma accoglie l’epifania artistica di Guido Cicero
Con “Il sublime Dante”, Guido Cicero porta a Roma un percorso artistico che fonde letteratura, emozione e sperimentazione visiva, inserendosi perfettamente nello scenario senza tempo di Via Margutta.
Un evento che promette di attirare appassionati d’arte, curiosi e amanti della cultura in uno dei luoghi più affascinanti e simbolici della Capitale.
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