Roma: il Colosseo si illumina di magenta per la campagna ESEO Italia sulle patologie gastrointestinali eosinofile
Il Colosseo di Roma si è illuminato di magenta per aderire alla campagna di sensibilizzazione promossa da ESEO Italia, l’Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila e le patologie gastrointestinali eosinofile.
Un gesto simbolico che ha trasformato uno dei monumenti più iconici al mondo in un segno concreto di attenzione e vicinanza ai pazienti, in occasione del mese dedicato alle patologie eosinofile e delle due giornate mondiali di riferimento: il 18 maggio, Giornata Mondiale per le Patologie Eosinofile, e il 22 maggio, Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila (World Eosinophilic Esophagitis – EoE Day).
ESEO Italia: sensibilizzazione e rete per i pazienti
L’iniziativa, promossa da ESEO Italia, è stata replicata in diverse regioni d’Italia con l’illuminazione in magenta di numerosi luoghi simbolici del Paese.
L’obiettivo della campagna è promuovere una corretta educazione sanitaria, ridurre il ritardo diagnostico e migliorare i percorsi di cura per i pazienti affetti da patologie gastrointestinali eosinofile, attraverso attività, progetti di sensibilizzazione e la creazione di una rete di collaborazione nazionale e internazionale.
Accanto all’illuminazione dei monumenti, la campagna prevede anche eventi informativi, consulenze gratuite e attività nei centri diagnostici sul territorio, con l’obiettivo di intercettare i pazienti con sintomi sospetti e favorire diagnosi più tempestive.
Le parole di Roberta Giodice, presidente ESEO Italia
“Ringrazio a nome di tutti i pazienti per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione”, ha dichiarato Roberta Giodice, presidente di ESEO Italia.
“Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati”.
La presidente ha poi sottolineato il valore della collaborazione tra famiglie, associazioni e realtà internazionali:
“La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni internazionali di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare, poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine”, ha concluso Giodice.
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