Tra ironia, appelli accorati e momenti esilaranti, Fiorello torna protagonista con una nuova travolgente puntata de “La Pennicanza”, il programma in onda su Rai Radio2 insieme a Fabrizio Biggio.
Nella puntata del 19 maggio, lo showman siciliano ha affrontato temi molto diversi tra loro, passando dal futuro del Teatro delle Vittorie fino alla questione ambientale legata all’Umbria, senza rinunciare alle immancabili gag che hanno acceso il finale della trasmissione.
Fiorello sul Teatro delle Vittorie: “Il MiC è pronto a salvarlo”
Ad aprire la puntata è stato il tema del Teatro delle Vittorie, storico studio Rai molto amato dal pubblico.
Fiorello ha aggiornato gli ascoltatori sugli sviluppi legati al futuro della struttura, spiegando:
“Il MiC è pronto a salvare il set storico della Rai. Abbiamo spronato il ministro Giuli e lui… sta facendo effettivamente qualcosa, è incredibile! Mi ha scritto ‘siamo poveri, ma ce la mettiamo tutta e vediamo come va a finire’.”
Lo showman ha poi ringraziato tutte le persone che stanno sostenendo la causa, citando anche Barbara Floridia della Commissione Vigilanza Rai.
“Il Delle Vittorie rimarrà in Rai, magari diventerà un museo, ma questa è una notizia davvero bella”, ha aggiunto Fiorello, scatenando immediatamente l’entusiasmo degli ascoltatori.
L’appello per l’Umbria e il progetto “Phobos”
Nel corso della trasmissione si è poi parlato del progetto “Phobos”, che prevede l’installazione di sette pale eoliche alte oltre 200 metri tra Orvieto e Castel Giorgio.
Fiorello ha espresso forte preoccupazione per il possibile impatto sul territorio umbro, alternando ironia e riflessioni più serie:
“Ce l’avete presente l’Umbria quanto è piccola? Di questo passo scompare! Parliamo anche di una zona turistica, con paesaggi rurali intatti per secoli… l’impatto sarebbe devastante!”
Secondo quanto spiegato in trasmissione, l’autorizzazione alla costruzione dell’impianto si sarebbe formata attraverso il meccanismo del silenzio-assenso.
Da qui l’appello diretto alla Regione Umbria e alla presidente Stefania Proietti:
“Esiste una strada praticabile: l’avvio, da parte della Regione Umbria, di un procedimento di annullamento in autotutela del silenzio-assenso. Ci appelliamo alla Regione e alla Presidente Stefania Proietti. Sono pale eoliche da 200 metri, si rischia il disastro! Non si può devastare una terra meravigliosa come l’Umbria. Siamo a favore dell’energia pulita, ma le cose vanno fatte con criterio!”
Lo show finale di Sal Da Vinci conquista il pubblico
A chiudere la puntata ci ha pensato uno dei momenti più divertenti della trasmissione: l’irresistibile incursione del “Sal Da Vinci versione Pennicanza”, reduce — ironicamente — dal verdetto dell’Eurovision.
Tra battute surreali e accento napoletano esasperato, il cantante si è lasciato andare ad uno sfogo che ha scatenato le risate del pubblico:
“Mi sento muorto… aggia perzo! Song arrivat quinto… perché? Perché aggia cantat senza papillon…! Che fine aveva fatto? L’avevo perso… stava nel bagaglio a mano!”
E ancora:
“Purtroppo ha vinto la Jugoslavia… ha vinto la Bulgaria? Per me sono tutti uguali… cosa aveva più di me? ‘E zizze! Quando na zizza incontra un papillon, il papillon è un papillon muort!”
Quando va in onda “La Pennicanza”
“La Pennicanza”, con Fiorello e Fabrizio Biggio, va in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre.
Il programma torna anche la mattina successiva alle 7:10 su Rai2 con “La Mattinanza”.
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