Un episodio di pronta reazione e spirito di servizio ha visto protagonisti due agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, che nella mattinata di ieri, pur trovandosi fuori servizio, hanno sventato un furto a bordo di un treno partito da Napoli e diretto a Roma.
I due agenti, appartenenti al I Gruppo Centro e al II Gruppo Sapienza, stavano raggiungendo la Capitale per iniziare il proprio turno quando, mentre il convoglio transitava nei pressi della stazione di Sezze (Latina), sono stati richiamati dalle urla di una passeggera che segnalava il furto del proprio computer portatile e di un powerbank.
Intervenuti immediatamente, gli agenti hanno notato un uomo che cercava di nascondere un computer sotto la maglietta. Con il supporto di un Carabiniere fuori servizio, presente nello stesso vagone, i due si sono qualificati e hanno chiesto all’uomo di fornire i documenti.
Il soggetto, un cittadino tunisino di 27 anni, in evidente stato di agitazione, ha reagito con violenza tentando anche di mordere uno degli operanti. Nonostante la resistenza, grazie al tempestivo intervento coordinato degli agenti e del Carabiniere, l’uomo è stato immobilizzato e la refurtiva recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Successivamente, il 27enne è stato condotto presso gli uffici della Questura di Latina, dove, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con trasferimento presso il CPR di Potenza.
Un intervento che evidenzia ancora una volta la prontezza operativa, la professionalità e il senso del dovere che caratterizzano gli appartenenti alle forze dell’ordine, anche al di fuori dell’orario di servizio.