Roma, studentessa americana si perde in centro: la Polizia Locale la ritrova grazie a TikTok
Una passeggiata nel cuore di Roma si è trasformata in momenti di grande apprensione per una studentessa americana di 16 anni, rimasta improvvisamente sola nel centro storico senza cellulare e senza alcun riferimento per ritrovare il gruppo con cui stava visitando la città. A fare la differenza è stata la prontezza della Polizia Locale di Roma Capitale, che ha scelto una strada insolita ma decisiva: contattare gli accompagnatori attraverso TikTok.
Smarrita in piazza di Spagna senza telefono e senza punti di riferimento
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18, in piazza di Spagna, dove la giovane, cittadina statunitense proveniente dal Kentucky e in Italia per una vacanza studio, si è rivolta a una pattuglia della Polizia Locale impegnata in un servizio straordinario di controllo nelle principali piazze del centro storico.
La ragazza, visibilmente scossa e disorientata, aveva perso il contatto con il resto del gruppo. Il telefono cellulare era rimasto sul pullman utilizzato per gli spostamenti e, in quel momento, non ricordava né il nome né la posizione dell’albergo in cui soggiornava. Inoltre, non era in grado di fornire recapiti utili per contattare i docenti accompagnatori.
Il dialogo in inglese e la ricerca di una soluzione
Resesi conto della situazione di particolare vulnerabilità della minorenne, le due agenti presenti sul posto, con il supporto dei colleghi del I Gruppo Centro, hanno immediatamente rassicurato la studentessa, parlando con lei in lingua inglese e cercando di ricostruire ogni elemento che potesse aiutare a rintracciare il gruppo.
In assenza di numeri di telefono, documenti o altre informazioni utili, gli agenti hanno deciso di tentare una soluzione alternativa.
L’intuizione che cambia tutto: il messaggio inviato su TikTok
La svolta è arrivata grazie a un’attenta ricerca sui social network, che ha permesso di individuare il profilo TikTok di uno dei docenti accompagnatori.
Attraverso un messaggio diretto, la Polizia Locale ha informato l’insegnante che la sedicenne era al sicuro e ha indicato il punto in cui poterla raggiungere.
Una scelta fuori dagli schemi che si è rivelata vincente.
Il ricongiungimento dopo circa un’ora e mezza
Circa un’ora e mezza dopo l’invio del messaggio, i docenti e alcuni componenti del gruppo di viaggio hanno raggiunto piazza di Spagna, dove hanno potuto riabbracciare la giovane.
I docenti hanno espresso profonda gratitudine nei confronti degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, ringraziandoli per la professionalità, la sensibilità dimostrata nella gestione della situazione e per aver trovato una soluzione efficace utilizzando anche strumenti di comunicazione non convenzionali.
La vicenda si è così conclusa con un lieto fine, grazie alla rapidità d’intervento e alla capacità degli operatori di adattarsi alle circostanze per riportare la studentessa in sicurezza insieme ai suoi accompagnatori.
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