Roma, guerra ai reati ambientali

Pinterest LinkedIn Tumblr +

Due denunce, camion sequestrato e migliaia di controlli nel 2026

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia Locale di Roma Capitale contro i reati ambientali. Le ultime indagini del Nucleo Ambiente e Decoro (N.A.D.) hanno portato alla denuncia di due persone ritenute responsabili, a vario titolo, di episodi legati alla gestione illecita e all’abbandono di rifiuti.

Le operazioni rappresentano gli ultimi sviluppi di un piano di controlli che, dall’inizio del 2026, ha già fatto registrare numeri significativi: quasi 11mila verifiche sul territorio, 200 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, oltre 1.700 violazioni accertate e circa 200 casi ricostruiti grazie ai sistemi di videosorveglianza.

Smantellata un’attività di gestione illecita dei rifiuti

La prima indagine è nata da un’attività di accertamento su un caso di volantinaggio abusivo riconducibile a una ditta individuale operante nel settore dei traslochi e degli sgomberi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’impresa avrebbe svolto anche attività di raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti, compresi materiali classificati come pericolosi.

I successivi servizi di osservazione e pedinamento hanno consentito agli agenti del N.A.D. di intercettare un autocarro in via Quinto Publicio, nei pressi di piazza Quinto Curzio.

Alla guida del mezzo è stato identificato il titolare dell’impresa, un cittadino romeno di 40 anni.

Trasportava anche rifiuti speciali senza autorizzazioni

Durante il controllo gli agenti hanno trovato a bordo del veicolo circa quattro metri cubi di rifiuti di diversa natura, tra cui rifiuti urbani, rifiuti speciali, materiali pericolosi e componenti di impianti di climatizzazione contenenti gas refrigeranti.

Secondo quanto accertato, il materiale veniva trasportato senza la documentazione prevista dalla normativa sulla tracciabilità dei rifiuti.

Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre evidenziato che il quarantenne non era in possesso delle autorizzazioni necessarie per svolgere attività di raccolta e trasporto delle tipologie di rifiuti rinvenute.

Per questo motivo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per gestione non autorizzata di rifiuti.

Gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro dell’autocarro, dell’intero carico trasportato e al ritiro della patente di guida, finalizzato alla successiva sospensione.

Le telecamere incastrano un operatore ecologico

La seconda indagine è partita dall’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato nel Municipio IX.

Le verifiche hanno permesso di ricostruire diversi episodi di abbandono incontrollato di rifiuti e di individuare il presunto responsabile.

Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, si tratta di un operatore ecologico italiano di 58 anni che, fuori dall’orario di servizio, avrebbe abbandonato ripetutamente materiali di vario genere nei pressi di un parcheggio pubblico nella zona di Mostacciano.

Anche nei suoi confronti è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Quasi 11mila controlli in sei mesi

Le due operazioni rientrano nel piano di contrasto ai reati ambientali portato avanti dalla Polizia Locale di Roma Capitale attraverso controlli sul territorio, attività investigative e utilizzo delle tecnologie di videosorveglianza.

Dall’inizio del 2026 il bilancio delle attività parla di quasi 11mila controlli, 200 denunce, oltre 1.700 violazioni accertate e 200 casi individuati grazie all’analisi delle immagini delle telecamere, strumenti che continuano a rappresentare un supporto importante nelle indagini contro l’abbandono illecito dei rifiuti e gli altri reati ambientali.

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
Share.

About Author

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

Leave A Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com