“Addue” al Teatro Vittoria: quando il pubblico diventa protagonista e ogni risata nasce dall’improvvisazione

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Teatro Vittoria

Addue
Esercizi di cadute di stile
Spettacolo comico di improvvisazione

Con Tiziano Storti e Claudio Greg Gregori

Una serata completamente imprevedibile

Questa è una delle quattro serate di improvvisazione offerte dal teatro Vittoria, capitanate da Tiziano Storti.

Nessuno degli spettacoli proposti è stato preparato perché è frutto di improvvisazione, che renderà ogni serata unica ed irripetibile.

Stasera, in compagnia di Tiziano, troviamo Claudio Gregori. Insieme interagiranno con il pubblico, elemento indispensabile per accendere l’improvvisazione.

Quattro serate, quattro coppie sul palco

Nei giorni successivi, ospiti di Tiziano saranno Ludovica di Donato con Andrea Dianetti, poi Paolo Camilli e in chiusura Flora Canto.

In questa prima serata la coppia è accompagnata da due musicisti: Alessandro Rea e Alessio Granato.

Lo spettacolo comincia prima ancora dello spettacolo

Lo show inizia prima che il pubblico si sia sistemato in sala. Luci accese, sipario chiuso. Tiziano e i due musicisti si presentano vestiti rigorosamente in nero e occhiali da sole ricordando i Blues Brothers, per una buffa performance: propongono brani sui generis farciti di audaci e pungenti battute, ricchi di comicità che stringono l’occhio all’assurdo, al paradossale e al demenziale.

In sala, chi ancora sta cercando il proprio posto ride di cuore seguendo le follie del trio.

Il pubblico diventa parte dello spettacolo

Poi comincia lo spettacolo vero e proprio che vede l’ingresso di Greg. I due musicisti si siedono alla tastiera e alla chitarra e, improvvisando anche loro, accompagneranno tutta la performance degli artisti.

Il pubblico viene subito coinvolto: si cerca in sala qualcuno che abbia da raccontare una storia intricata in cui si è trovato a contravvenire a delle regole. Le risate iniziano già durante i racconti, quando i poveri volontari, un po’ per l’emozione e un po’ per l’atteggiamento derisorio dei due sul palco, commettono gaffe ed ingarbugliano la narrazione. Tiziano e Greg ne fanno ogni volta un’improvvisazione esilarante.

Dal racconto alla scena: il talento di Tiziano e Greg

Ad esempio quella su un padre che, nonostante le raccomandazioni della moglie prima di uscire di casa per andare allo stadio con i figli, finisce per scavalcare la zona della curva per conquistare un posto in tribuna, ignaro che le telecamere siano puntate su di lui e che la moglie a casa lo veda in diretta alla tv mentre il cronista lancia le sue rimostranze. Questa esperienza viene messa in scena in modo comicissimo; Tiziano e Greg si avvicendano nell’interpretazione dei diversi personaggi trasformandosi ogni volta, in una manciata di secondi, grazie a un talento recitativo e d’improvvisazione disarmante.

Quando una storia diventa un’altra storia

In un altro racconto una ragazza ricorda di quando fu arrestata, in stato in ebbrezza, dopo una festa in discoteca, quando si trovò a chiedere aiuto a un vigile urbano per un problema alla sua auto e finì per offenderlo. Anche qui Greg e Tiziano si scatenano inserendo anche elementi del racconto precedente, dando prova di una maestria eccezionale nel tenere a mente e legare insieme le narrazioni.

Accadrà anche con le storie successive ed ogni spettatore che ha raccontato la sua storia, verrà continuamente riportato all’attenzione del pubblico suscitando risate continue.

Il genovese nudo, il diplomatico giapponese e il cannone di uova

La terza vicenda propone personalità particolari: in una casa di un campus universitario americano, un genovese gira sempre nudo nell’appartamento, mentre un diplomatico giapponese ascolta i propositi di uno strampalato ragazzo americano che vuole fare un tiro mancino ad una compagna antipatica. Ha inventato un cannone che grazie alla reazione del ghiaccio secco, spara uova… Il gruppo finisce per imbrattare le auto in sosta e sfondare un muro, così vengono tutti fermati dalle forze dell’ordine.

L’ultima storia e una fuga dall’ospedale americano

L’ultima esperienza arriva da una ragazza. A seguito di un ricovero in America, l’ospedale sbaglia la diagnosi peggiorando le sue condizioni. Alla dimissione le viene chiesta un’ingente parcella, ma lei decide di tornare in Italia senza pagare nulla e ancora oggi riceve solleciti da parte della struttura sanitaria americana. Tiziano e Greg ancora una volta interpretano a modo loro la storia con estrema comicità.

Un duo che conquista il pubblico

Il duo funziona, diverte ed entusiasma il pubblico. Tiziano è un uragano, si agita e si dimena sul palco sfoderando battute originali in continuazione, esternandole con espressioni e mimica che generano risate a crepapelle. Greg, con quel suo tipico atteggiamento distaccato che lo fa sembrare capitato per caso sul palco, assesta battute e uscite argute che arrivano inaspettate e scatenano risate.

Anche la musica è improvvisazione

I due musicisti Alessandro Rea e Alessio Granato, onnipresenti sulle scene, sottolineano in modo incisivo i momenti e i diversi passaggi, improvvisando con tale capacità sulle battute degli attori da sembrare continuamente connessi con il loro pensiero.

Un talento che cattura la realtà

La sensazione è quella di avere davanti a noi artisti capaci di appassionare la platea grazie a un talento che sembra innato e a delle menti geniali che catturano la realtà e l’aria intorno a sé in modo straordinario.

Uno spettacolo unico e irripetibile

Alla fine, i presenti sono consapevoli di non rivedere più una replica di questa performance, che rimarrà qualcosa di irripetibile.

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