Premio ValoreCoraggio 2026, a Roma il coraggio che diventa impegno

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Una serata dedicata a chi sceglie di trasformare il proprio lavoro, la propria esperienza e il proprio impegno in qualcosa di concreto per gli altri.

È questo il filo conduttore della terza edizione del Premio internazionale ValoreCoraggio, che si è svolta nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma.

Ideato da Anna Rita Cammerata e promosso in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina del Comune di Roma, il riconoscimento ha riunito personalità del mondo della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e dell’impegno sociale e civile.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Senato della Repubblica, Regione Lazio, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Rai, Unesco Roma, Fondazione Italia Sostenibile e Flaminio Film Festival, con il supporto dei media partner Ciao Usa e Radio New York.

Dal Campidoglio un riconoscimento a chi si mette al servizio degli altri

Il Premio ValoreCoraggio nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su persone e realtà che operano nel sociale, nella cultura, nell’ambito umanitario e civile, distinguendosi per impegno, responsabilità e spirito di servizio.

A condurre la serata sono stati la giornalista di RaiNews24 e volto di Rai Italia Roberta Ammendola e il maestro Agostino Penna. Tra gli ospiti d’onore anche Tony Renis, presenza di rilievo in una serata che ha messo al centro storie e percorsi differenti, accomunati dall’attenzione verso il bene comune.

Liliana Cavani, Lucia Goracci e Luca Barbarossa tra i premiati

Tra i nomi premiati in questa edizione spiccano figure particolarmente rappresentative della cultura, del giornalismo e dello spettacolo italiano.

Alla regista Liliana Cavani è stato assegnato il riconoscimento per il contributo artistico, culturale e sociale. Un premio è andato anche a Lucia Goracci, inviata Rai, per il suo lavoro di cronista nei territori di guerra.

Riconoscimento anche per Luca Barbarossa, premiato per il suo impegno solidale oltre che per il percorso artistico.

Lucia Goracci

Lucia Goracci

Nel gruppo dei premiati figurano inoltre gli attori Fioretta Mari, Giorgia Trasselli, Marcello Cirillo, Fabrizio Sabatucci e Massimiliano Buzzanca, indicati nell’ambito della manifestazione come simboli della resistenza culturale italiana.

Dalla sanità alla solidarietà, tutti i riconoscimenti

La serata ha dato spazio anche a progetti e organizzazioni impegnati in settori molto diversi, dalla salute all’assistenza, dalla prevenzione alla tutela dei più fragili.

Tra i riconoscimenti figura quello a monsignor Vincenzo Paglia, per il progetto di welfare sanitario dedicato agli anziani.

Premiato anche il reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli, per l’attività di cura e per il sostegno offerto alle famiglie.

Spazio alla solidarietà internazionale con Sos Villaggi dei Bambini, collegata in diretta attraverso la direttrice per raccontare gli interventi successivi al terremoto in Venezuela.

Il riconoscimento ha coinvolto inoltre Race for the Cure, per l’attività di sensibilizzazione e prevenzione oncologica, e Amref, per il sostegno alle popolazioni africane e per l’impegno legato al diritto alla salute di adulti e bambini.

Sport, formazione e tutela del territorio tra le altre storie premiate

L’elenco dei riconoscimenti comprende anche Domiziana Mecenate, premiata per i risultati sportivi raggiunti a livello internazionale.

Un riconoscimento è stato assegnato alla Fondazione Severino, per le attività di formazione, cultura e assistenza rivolte a detenuti ed ex detenuti.

Anna Rita Cammerata e Roberta Ammendola

Anna Rita Cammerata e Roberta Ammendola

Tra le realtà premiate anche il Progetto Rwanda, per la realizzazione di scuole, mense e ospedali destinati ai bambini del Paese africano, e l’associazione Cuori Blu, impegnata sui temi dell’autismo.

Il Premio ha inoltre riconosciuto l’attività dell’associazione Anima di Roma, per la tutela della città, e quella di Giulio Picolli, autore di un’attività di ricerca dedicata all’identificazione delle vittime della tragedia dell’11 settembre.

Anna Rita Cammerata: “Dare luce a chi opera nel silenzio”

Al centro della serata anche il significato attribuito dagli organizzatori al concetto di coraggio. Non soltanto un gesto straordinario, ma una scelta quotidiana che può tradursi in responsabilità e servizio verso gli altri.

“Il Premio ‘ValoreCoraggio’ nasce dal desiderio di riconoscere e celebrare chi, con umiltà e determinazione, contribuisce quotidianamente al bene comune. Vogliamo dare luce a chi opera nel silenzio con un impatto reale e duraturo”, ha dichiarato Anna Rita Cammerata.

L’idea alla base del riconoscimento è quindi quella di valorizzare un coraggio inteso come capacità di mettersi al servizio degli altri e di promuovere valori considerati fondamentali per una società più giusta e solidale.

Il Premio ValoreCoraggio guarda già oltre la serata

Con la terza edizione, il Premio internazionale ValoreCoraggio si conferma, secondo gli organizzatori, come un appuntamento dedicato a persone, associazioni e realtà che operano a favore della comunità.

A fare da riferimento simbolico alla manifestazione è la figura della dea Virtus, associata proprio ai valori del coraggio e della forza d’animo.

Dal palco della Protomoteca, così, il riconoscimento ha riunito storie profondamente diverse tra loro: dalla cultura alla sanità, dal giornalismo alla solidarietà, dallo sport alla tutela sociale. Un mosaico di esperienze che mette al centro non soltanto chi riceve un premio, ma soprattutto le ragioni per cui quel premio viene assegnato.

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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