Il brivido del volo in prima persona, una velocità mozzafiato e una precisione millimetrica hanno infiammato il weekend della Capitale.
L’Ippodromo Militare “Generale Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto si è trasformato nel tempio dell’innovazione tecnologica ospitando la prima attesissima edizione dell’Esercito 1659 Drone Challenge.
L’evento ha visto quaranta piloti, tra civili e militari, sfidarsi su un circuito tecnico super impegnativo guidando i propri velivoli attraverso la spettacolare modalità FPV (First Person View).
Indossando visori speciali collegati direttamente alle telecamere di bordo, i concorrenti hanno affrontato le curve e le chicane del tracciato alla velocità della luce, proiettando le immagini in tempo reale sui LEDwall delle tribune per far vivere al pubblico presente l’esatta adrenalina del volo.
A premiare i nuovi re del volo acrobatico sono stati il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli.
Nella classe regina, la Categoria PRO, ha brillato la stella di Luisa Rizzo. La studentessa ventiquattrenne di Lecce, già sei volte campionessa italiana e campionessa mondiale in carica,
ha sbaragliato gli altri sette piloti d’élite in gara vincendo questa spettacolare quarta tappa del Campionato Italiano di Droni FPV, organizzata dall’Aero Club d’Italia (federato CONI e membro FAI – Fédération Aéronautique Internationale).
Con questa vittoria, Rizzo blinda ulteriormente il comando della classifica generale nazionale.

Campionessa Categoria Pro Luisa Rizzo
La Categoria OPEN ha regalato emozioni altrettanto forti con trentadue piloti (sedici civili e sedici militari) ai blocchi di partenza. A trionfare su tutti è stato il diciannovenne di Varese Massimo Colombo Kyle, conosciuto nella community con il nome d’arte “Skymax”. Lo studente di ingegneria elettronica ha conquistato la classifica dei civili e il titolo assoluto della Drone Challenge.
Tra i rappresentanti delle forze armate, il gradino più alto del podio è andato invece al Graduato Capo Davide Pinatti, autore di una prova maiuscola.
L’Esercito 1659 Drone Challenge nasce come un’importante iniziativa del Ministero della Difesa, organizzata da Difesa Servizi (la società in house che valorizza gli asset del Dicastero) insieme all’Esercito Italiano.
La kermesse ha beneficiato della partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, oltre al prestigioso patrocinio del CONI e del Comune di Roma, dimostrando come lo sport di alto livello e l’addestramento tecnologico condividano gli stessi valori portanti: leadership, coraggio e un fortissimo spirito di squadra.

Da sinistra_ L’AD di Difesa Servizi Luca Andreoli, il sottosegretario di Stato alla Difesa Senatrice Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello
Oltre alla pista, l’evento ha conquistato il pubblico grazie all’EI 1659 Drone Village, un vero e proprio parco giochi tecnologico con aree tematiche e percorsi interattivi coordinati dai militari.
I visitatori hanno potuto ammirare i lanci spettacolari dei Paracadutisti della Sezione Paracadutismo del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito e lasciarsi coinvolgere dalle performance musicali della Banda dell’Esercito Italiano e della live band Carola Jasmins.
Grandissimo successo anche per i più piccoli grazie alla Kid Experience, lo spazio dedicato a simulatori di volo, battesimo della sella con splendidi cavalli e l’incontro ravvicinato con le unità cinofile.
Per i più grandi non sono mancati momenti dedicati al Military Fitness e una parete d’arrampicata.
A coronare la manifestazione, la diretta streaming su Ansa.it ha ospitato il talk di approfondimento “I Droni e lo Sport: tra innovazione e tecnologia”. Il dibattito ha riunito un parterre d’eccezione composto dal Generale Carmine Masiello, dall’Amministratore Delegato Luca Andreoli e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, Lorenzo Mariani. Un confronto di altissimo livello strategico che ha tracciato il futuro dei droni tra applicazioni sportive, sviluppo industriale e innovazione quotidiana.
L’Esercito 1659 Drone Challenge si chiude così come una grande festa collettiva, totalmente gratuita, accessibile alle persone con disabilità e rigorosamente pet-friendly. Se vuoi guardare i passaggi più spettacolari dei campioni e scoprire tutti i dettagli visivi dell’evento, puoi consultare la galleria ufficiale con Foto e Video dell’Esercito 1659 Drone Challenge.