Casilino Sky Park 2026: il parcheggio abbandonato diventato simbolo di Roma dove si guarda il tramonto da 17 metri d’altezza

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C’è un luogo a Roma dove un parcheggio dimenticato per vent’anni è diventato una delle storie di rigenerazione urbana più sorprendenti della città.

Un luogo che non assomiglia a nessun altro.

A 17 metri d’altezza, nel cuore del quartiere Alessandrino, una terrazza di 4.000 metri quadrati continua a riscrivere il concetto stesso di periferia. Qui il cemento non divide, ma unisce. Qui un tetto si è trasformato in una piazza sospesa aperta alla cultura, alla musica, allo sport e all’incontro tra persone provenienti da mondi diversi.

È questo lo spirito di Casilino Sky Park, che dal 28 maggio al 30 settembre 2026 torna ad animare Roma Est con quattro mesi di eventi, concerti, spettacoli, cinema, arte urbana e gastronomia.

Non una semplice rassegna estiva, ma un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per un intero territorio.

La piazza sospesa che ha cambiato il volto di una periferia

Chi arriva per la prima volta al Casilino Sky Park resta spesso sorpreso.

Perché non si aspetta di trovare, sopra un parcheggio multipiano, uno spazio capace di accogliere migliaia di persone e di offrire una vista insolita sulla città.

Quello che un tempo era un luogo inutilizzato oggi è diventato una vera infrastruttura sociale, nata dal lavoro di Fusolab, realtà impegnata da oltre vent’anni nella rigenerazione urbana del quadrante est della Capitale.

sky parkI numeri raccontano la portata del progetto: solo nell’ultima edizione sono state accolte circa 150.000 persone.

Un risultato che conferma come le periferie possano diventare laboratori culturali e sociali di grande valore.

Durante la presentazione ufficiale del programma 2026 era presente anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha sottolineato il ruolo strategico di questo spazio per il quartiere e per la città.

All’evento hanno partecipato inoltre Michela Di Biase, Matteo Orfini, Vincenzo Amendola, Massimiliano Smeriglio, Pino Battaglia, Tiziana Biolghini, Linda Meleo, Yuri Trombetti, Manuela Droghei, Daniele Leodori, Mauro Caliste e Salvatore Nastasi.

Burning Spear, Agnostic Front e il grande ritorno della musica internazionale

Il programma 2026 punta in alto.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno a Roma della leggenda reggae Burning Spear, assente dalla Capitale da oltre vent’anni.

Una serata destinata a entrare nella memoria degli appassionati, completata dalla presenza di Alborosie e della storica band romana Radici nel Cemento.

Sul fronte alternative e indie arriveranno Meg, Almamegretta, Martina Attili, MBR e Gazebo Penguins.

Per gli amanti delle sonorità più dure, l’Invincible Fest porterà sul tetto della periferia romana una line-up di assoluto rilievo con Agnostic Front, Strung Out, Belvedere, Authority Zero e The Corps.

Attesissimo anche il ritorno dei New York Ska Jazz Ensemble, oltre agli appuntamenti dell’Only Punk Summer Fest e del Roma Hard Core Fest.

Il cuore dell’hip hop romano batte sul tetto della città

Se c’è una scena che da sempre trova casa al Casilino Sky Park è quella hip hop.

Il calendario 2026 mette insieme alcune delle figure più rappresentative del rap italiano e della cultura urban.

Tra gli eventi più attesi c’è The Yard, con Il Turco e Suarez, insieme ai concerti di Assalti Frontali, Kaos One, Claver Gold, Axos ed Egreen.

Alla consolle saliranno nomi storici come DJ Gruff, DJ Gengis, DJ Stile e DJ Craim.

Il Casilino Urban Fest riunirà inoltre Vacca, Inoki, Ensi, Nerone, Dani Faiv e Jack the Smoker.

Cinema sotto le stelle, stand-up comedy e teatro

Il Casilino Sky Park non vive soltanto di concerti.

Ogni settimana il programma propone appuntamenti fissi che trasformano il tetto in uno spazio culturale multidisciplinare.

Il martedì è dedicato a Cinema sul Tetto, mentre il mercoledì spazio alla stand-up comedy con Misunderstandup, rassegna curata da Cecilia Forastieri e Patty Colucci.

La domenica, invece, arriva il teatro con protagonisti Andrea Rivera, Claudio Morici, Ivan Talarico, Daniele Fabbri, Michele Vinci, Leonardo Bocci, Alberto Farina, Filippo Giardina, Gioia Salvatori e il duo Pablo e Pedro.

Mondiali 2026, street art e sapori dal mondo

Tra le novità più curiose dell’estate c’è il maxischermo dedicato ai Coppa del Mondo FIFA 2026, che permetterà di seguire le partite in un’atmosfera multiculturale accompagnata dalle specialità gastronomiche delle comunità presenti sul territorio.

Grande attenzione anche all’arte urbana con l’inaugurazione di “Vision”, la nuova opera firmata da Shine, destinata ad arricchire la galleria a cielo aperto dello Sky Park.

Sul fronte gastronomico, la cosiddetta “terrazza del gusto” proporrà un percorso tra culture diverse grazie alla presenza di realtà come Pastificio Secondi, Fucina Alessandrina, la cucina curdo-meticcia, Gyozeria, Grostè e LabHalo.

Un tetto che guarda il futuro

La forza del Casilino Sky Park non sta soltanto nel programma.

Sta nell’idea che rappresenta.

Una periferia che smette di essere raccontata come margine e diventa centro. Un luogo dove musica, sport, arte e socialità si incontrano ogni sera sopra i tetti di Roma.

E forse è proprio questo il motivo per cui il Casilino Sky Park continua a crescere anno dopo anno: non offre soltanto eventi, ma un modo diverso di immaginare la città.

Informazioni utili

📍 Casilino Sky Park – Viale della Bella Villa 106, Roma (Terrazza 4° piano Multipark)

🚇 Metro C – Fermata Alessandrino

🚗 Ampio parcheggio gratuito all’interno della struttura

🕕 Apertura dal martedì alla domenica, dalle 18.00 alle 02.00

🌐 Programma completo, prenotazioni e aggiornamenti:
Casilino Sky Park

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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