Ma anche cortometraggi arrivati da tutto il mondo, forze dell’ordine, veterinari, volontari e soprattutto tanti animali.
È questa la fotografia della IX edizione del Pet Carpet Film Festival, che ha portato alla Casa del Cinema una manifestazione costruita attorno al rapporto tra esseri umani e animali, intrecciando cinema, spettacolo, cultura e solidarietà.
Un’edizione internazionale che ha raccolto circa 600 cortometraggi, dei quali 15 sono arrivati alla finale, e che ha scelto come filo conduttore l’omaggio a San Francesco d’Assisi, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa.
- ALDA D’EUSANIO FEDERICA RINAUDO
- bruno frustaci
- EMANUELE VEZZOLI
- LUCIA MACALE E CLAUDIO ROSSI MASSIMI
E il risultato è stato un festival nel quale i premi sono stati soltanto una parte del racconto.
Dalla Fanfara a Briciola: l’ingresso nel mondo del Pet Carpet
A dare il via alla manifestazione sono state le note della Fanfara a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri, che ha accompagnato l’apertura con un repertorio musicale.
A catturare l’attenzione della platea anche Briciola, la dolcissima testimonial a quattro zampe del festival.
Fin dai primi momenti è apparso chiaro il carattere particolare di questa edizione: non soltanto una rassegna cinematografica, ma un appuntamento capace di mettere sullo
stesso palco persone, storie e realtà differenti, accomunate dal rapporto con gli animali.
Federica Rinaudo e una conduzione fuori dagli schemi
A guidare il pubblico attraverso la manifestazione è stata Federica Rinaudo, giornalista, fondatrice e direttrice artistica del Pet Carpet Film Festival.
Accanto a lei, una conduzione corale che ha coinvolto Fra Antonio D’Errico,
frate missionario e digital creator della Fraternità Francescana “Pellegrini della Misericordia”;
Francesco, ex clochard, insieme al suo inseparabile cane Tommaso; e il giovanissimo mago Super Ale, portavoce del passaggio generazionale e di un messaggio dedicato al rispetto e all’amore per la natura.
- SALVI E VIGILI DEL FUOCO
- SALVI E CARABINIERI
- Federica Rinaudo fanfara dei Carabinieri
- PREMIO MISSION RAGU
- PREMIO CENERENTOLA MONDO PET
- PREMIO ANIMATION PET
- MIGLIOR CORTO
- MENZIONI SPECIALI
- Licia Colò Polizia di Stato
- ALBERTINI E PANDIMIGLIO
La scelta si è inserita nell’omaggio a San Francesco e nei temi di umiltà, fratellanza e vicinanza agli ultimi che hanno caratterizzato l’edizione.
La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Pet Carpet con la regia di Massimiliano Vado, affiancato dal suo fedele cane Renato.
Grazia Di Michele alla guida della giuria
A valutare i cortometraggi finalisti è stata una giuria presieduta dalla cantautrice Grazia Di Michele.
Un gruppo particolarmente ampio e variegato, che ha riunito professionisti del cinema, della televisione, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo.

SILVAN THE CONIUGI E SUPER ALE
Ne hanno fatto parte Alda D’Eusanio, opinionista Tv; Bruno Frustaci, produttore della Sunshine; Crisula Stafida, attrice;
Lucia Macale, presidente Imago Film; Claudio Rossi Massimi, regista; i cantautori Stefano Borgia e Paolo Audino;
il regista Donato Leoni; Daniela Mulas, consigliera Fnovi;
Francesca Bastone, giornalista e inviata del programma “Dalla parte degli animali”;
Donatella Pandimiglio, attrice e cantante;
Emanuele Vezzoli, attore; e The Coniugi, la coppia di attori e creator digitali composta da Simone Gallo e Alina Person.
Davanti alla giuria sono arrivati i 15 cortometraggi finalisti, selezionati tra le circa 600 opere giunte al festival da diverse parti del mondo.
Il cinema racconta il rapporto con gli animali
Le proiezioni hanno rappresentato il cuore cinematografico della manifestazione.
Le storie hanno portato sul grande schermo differenti modi di raccontare il rapporto tra persone e animali, attraverso cortometraggi, documentari, animazione e lavori realizzati anche in ambito scolastico.

Massimiliano Vado
Tra i riconoscimenti assegnati, per Cinepet ha vinto “La legge del mercato” di Alessandro Panza.
Il premio Docupet è andato a “L’amore è fatto di piccoli gesti” di Alice Regazzo e Andrea Girardi, mentre “Cenerentola 2.0” di Sabrina Tesei ha conquistato il riconoscimento Mondopet.
Per la categoria Scuola è stato premiato “Gli Appeningers”, cartone realizzato dalla scuola Pupilli di Grottazzolina (Fermo).
Nella sezione Animation Pet il riconoscimento è andato a “Irreplaceable” di Samantha Reyna (USA).
Le menzioni speciali sono state assegnate a Selene Tola per “Giuliano” e a Lidia Cera per “Momo il gatto libraio”.
Il premio per il miglior corto è stato assegnato a “Maroccane” di Doroti Polito, che attraverso Cecio, il protagonista del corto, ha raccontato uno spaccato dell’emergenza in Marocco.
Licia Colò e Silvan ricevono “Una vita a 4 zampe”
Tra i momenti più significativi della manifestazione c’è stata anche la consegna del premio “Una vita a 4 zampe”.
A riceverlo sono stati Licia Colò e Silvan, due protagonisti di primo piano rispettivamente della televisione e dello spettacolo.
Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente onorario Enzo Salvi, che ha vissuto un momento di particolare commozione dopo la dedica alla sua amata Peggy, recentemente scomparsa.
Un altro premio è stato assegnato, per il film, a “Cose che accadono sulla terra”.
I riconoscimenti alla stampa
Il festival ha dedicato spazio anche a chi racconta quotidianamente il mondo degli animali attraverso l’informazione e la televisione.
I premi per la stampa sono stati assegnati a Tg 2 Costume e Società, Tgr Lazio, Rai News 24, Tg 5, “Forum” e “Dalla parte degli animali”.
Un riconoscimento che si inserisce nella volontà della manifestazione di valorizzare anche il ruolo dell’informazione nel portare all’attenzione del pubblico temi legati agli animali.
Veterinari, forze dell’ordine e soccorritori al centro della manifestazione
Il Pet Carpet non si è fermato al cinema.
Nel corso delle tre giornate, realizzate con il sostegno di PetStore Conad e Vitakraft, hanno avuto un ruolo importante anche le istituzioni e le forze dell’ordine.
Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana e Anas (Gruppo FS Italiane) hanno partecipato con dimostrazioni e attività dedicate alla sicurezza e al soccorso a due e quattro zampe.
Tra gli appuntamenti anche l’anteprima nazionale di “Senza di me”, cortometraggio realizzato dalla Fnovi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani) e dedicato al ruolo dei medici veterinari.
Un altro tassello di un programma che ha cercato di mettere insieme spettacolo e attenzione concreta verso il mondo animale.
Il finale è nel segno della solidarietà
E proprio la solidarietà ha accompagnato la conclusione della IX edizione. Durante la manifestazione sono state raccolte scorte alimentari da donare alle associazioni presenti con i propri volontari, impegnati nell’aiuto e nel salvataggio di cani e gatti.
Il finale ha così riportato l’attenzione dalle luci della Casa del Cinema alle realtà che ogni giorno operano sul territorio.
È questo uno degli elementi che caratterizza il racconto di questa IX edizione: accanto ai nomi dello spettacolo, ai cortometraggi internazionali e ai premi, il festival ha dato spazio a veterinari, forze dell’ordine, volontari e associazioni.
Un mosaico di persone e storie che ha trasformato la Casa del Cinema in un punto d’incontro tra cinema, animali, spettacolo e solidarietà, nel segno dell’omaggio a San Francesco.
Per conoscere il festival e le sue iniziative è possibile visitare il sito ufficiale del Pet Carpet Film Festival.
Ph: Adriano Di Benedetto
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