Filippo Graziani, “Panico (Punk77)” apre la strada a “Verso Casa”

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C’è un momento in cui ciò che da ragazzi sembrava soltanto fuga, rischio o ribellione cambia forma.

Gli anni passano, il rumore si abbassa e quei volti, quelle paure e quei miti che sembravano impossibili da dimenticare finiscono per trasformarsi in memoria. È da questo spazio, sospeso tra inquietudine e nostalgia, che prende vita “Panico (Punk77)”, il nuovo singolo di Filippo Graziani, secondo estratto dal prossimo album di inediti, in uscita a ottobre per INRI Records.

Con il nuovo brano arriva anche una rivelazione attesa: per la prima volta viene svelato il titolo del disco, “Verso Casa”.

Dopo “Povero Me”, che aveva inaugurato il nuovo percorso discografico dell’artista, Filippo Graziani cambia prospettiva e apre un’altra porta del proprio immaginario. “Panico (Punk77)” è un racconto elettrico e sentimentale nel quale adolescenza, inquietudine e mitologia personale si intrecciano attorno a una figura precisa: Danny.

Danny, il volto della libertà che fa paura

Al centro della canzone c’è un personaggio che rappresenta una sensazione difficile da dimenticare: il fascino di chi sembra vivere oltre il limite.

Danny è libertà e pericolo, fragilità e sfida. È il desiderio di uscire dal proprio perimetro ancora prima di sapere quale sarà la destinazione. È quel tipo di persona che si può idealizzare, temere, inseguire oppure osservare da lontano e che, con il passare del tempo, finisce inevitabilmente per diventare parte della propria storia.

“Panico (Punk77)”, prodotto artisticamente dallo stesso Filippo Graziani insieme a Marco Battistini, parte proprio da questa memoria per raccontare qualcosa di più grande: cosa rimane, quando diventiamo adulti, dei miti della nostra giovinezza?

Il “Punk77” evocato nel titolo non è soltanto un riferimento a un’epoca o a un’attitudine. Diventa un immaginario che continua a vivere anche quando il tempo della rabbia, della rottura e della provocazione sembra ormai lontano. Quello che rimane può assumere un altro volto: nostalgia, tenerezza, romanticismo.

Ed è qui che il brano trova una delle sue chiavi più interessanti.

In un presente nel quale la ribellione può facilmente diventare immagine, posa o contenuto da mostrare, “Panico (Punk77)” prova a guardare dall’altra parte: cosa resta quando il rumore finisce?

Resta il panico di chi viveva fuori dalle regole, ma anche quello, più silenzioso, di chi anni dopo si volta indietro e scopre che persino una fuga può trasformarsi in malinconia.

Un brano rock che corre tra chitarre e nostalgia

Musicalmente, “Panico (Punk77)” non rinuncia alla sua componente istintiva. Il brano ha un andamento upbeat, trascinante, sostenuto da un respiro roots e da una tensione rock immediata.

A guidarlo sono riff di chitarra incisivi, accompagnati da un tappeto di piano elettrico e organo che ne alimenta il movimento. Il ritornello, diretto e corale, porta la canzone verso una dimensione ancora più fisica e istintiva.

Poi arriva il finale, dove le chitarre si allargano e si contorcono, accompagnando il brano verso una coda febbrile.

È un suono che permette a Filippo Graziani di confermare una delle caratteristiche più riconoscibili della sua scrittura: la capacità di partire da un personaggio, da un’immagine o da un frammento di memoria e trasformarlo in un racconto capace di parlare a una dimensione più ampia, emotiva e generazionale.

“Verso Casa”, il nuovo album di Filippo Graziani

“Panico (Punk77)” conduce direttamente a “Verso Casa”, il nuovo album di inediti di Filippo Graziani, previsto per ottobre per INRI Records.

Già nel titolo del disco convivono movimento e appartenenza. “Verso Casa” suggerisce una traiettoria, un percorso attraverso la memoria, il suono e la propria storia artistica, in un intreccio inevitabile con quella familiare.

Il nuovo lavoro prosegue il percorso intrapreso da Filippo Graziani negli ultimi anni e raccoglie l’eredità musicale della famiglia Graziani senza fermarsi alla celebrazione.

Quella eredità diventa invece materia da trasformare in un linguaggio personale, vivo e fisico, con una scrittura che guarda alla canzone d’autore e al rock-folk di matrice americana degli anni Settanta.

Al centro tornano il suono reale degli strumenti, la voce, le chitarre e la dimensione concreta della band.

Cinque appuntamenti per scoprire “Verso Casa” dal vivo

Prima del tour elettrico con la formazione completa, che sarà annunciato prossimamente, Filippo Graziani presenterà per la prima volta dal vivo “Verso Casa” attraverso “Casa Graziani – Stanze Acustiche”.

Saranno cinque appuntamenti speciali tra novembre e dicembre, concepiti come un’anteprima del tour vero e proprio.

La scelta è quella di partire dalla dimensione più essenziale delle nuove canzoni: un trio acustico per riportare i brani al momento in cui sono nati e alla loro dimensione più nuda e originaria.

In questa veste, le canzoni di “Verso Casa” incontreranno anche alcune composizioni di Ivan Graziani.

Non una semplice celebrazione del passato, ma un incontro tra repertori appartenenti alla stessa storia musicale: il nuovo repertorio di Filippo e quello di Ivan potranno così muoversi nello stesso solco sonoro, mantenendo viva una storia familiare che non viene consegnata soltanto alla memoria.

Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts.

Le date di “Casa Graziani – Stanze Acustiche”

  • 26 novembre – Teatro De Andrè, Casalgrande (RE)
  • 27 novembre – Suoneria, Settimo Torinese (TO)
  • 28 novembre – Auditorium Città Studi, Biella (BI)
  • 11 dicembre – Teatro Socjale, Piangipane (RA)
  • 17 dicembre – Teatro Comunale, Gonzaga (MN)

Con “Panico (Punk77)”, Filippo Graziani aggiunge dunque un nuovo tassello al percorso che porterà a “Verso Casa”: una canzone che guarda alla giovinezza senza idealizzarla e alla memoria senza trasformarla in un semplice esercizio nostalgico. Perché a volte ciò che pensavamo di esserci lasciati alle spalle non scompare davvero: cambia soltanto il modo in cui impariamo a guardarlo.

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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