Roma rende omaggio a Giorgio Gaber con una serata speciale pensata per riportare al centro la forza delle sue parole, la profondità del suo teatro-canzone e la straordinaria attualità del suo pensiero.
Venerdì 9 maggio alle ore 21 il teatrino dell’Antica Stamperia Rubattino ospiterà “Qualcuno era Gaber”, evento dedicato all’artista milanese a più di vent’anni dalla sua scomparsa.
Un appuntamento che intreccia musica, teatro, testimonianze e immagini d’archivio in un viaggio emozionante dentro l’universo gaberiano.
Paolo Dal Bon racconta il Gaber più autentico
Ospite centrale della serata sarà Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Giorgio Gaber e storico manager dell’artista, intervistato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus, curatore dell’evento.
L’incontro offrirà al pubblico uno sguardo privilegiato non solo sull’artista, ma anche sull’uomo Giorgio Gaber, attraverso racconti, ricordi e riflessioni capaci di restituire tutta la complessità di una figura che continua ancora oggi a parlare a generazioni diverse.
Durante la serata saranno inoltre proiettati filmati rari e materiali provenienti dall’archivio della Fondazione Giorgio Gaber, con immagini che permetteranno di ritrovare sul palco la mimica, lo sguardo e l’energia scenica originale dell’artista.
Sul palco Piji, Sara Valerio e Ivan Spadoni
A dare nuova voce ai testi e alle canzoni di Gaber saranno tre artisti provenienti da percorsi differenti ma accomunati da una forte sensibilità teatrale e musicale.
Ci sarà Piji, cantautore e interprete da sempre vicino alla grande tradizione della canzone d’autore italiana. Con lui anche Sara Valerio, attrice, autrice e regista capace di confrontarsi con la drammaturgia gaberiana, e Ivan Spadoni, giovane musicista attento alle sfumature del teatro-canzone.
Tra parole recitate, musica dal vivo e interpretazioni, la serata punterà a ricreare quella miscela unica di ironia, provocazione e riflessione che ha reso Gaber una delle figure più importanti della cultura italiana del Novecento.
“Gaber non è un monumento”: le parole di Enrico Deregibus
“Gaber non è un monumento da ammirare a distanza, ma un intellettuale da interrogare ogni giorno”, sottolinea Enrico Deregibus.
“Questa serata nasce con l’intento di far dialogare le sue parole originali e la testimonianza diretta del suo percorso con la sensibilità di artisti che oggi, con linguaggi diversi, possono portarne avanti l’eredità”.
L’evento a Testaccio nella rassegna “Sopra c’è gente”
L’appuntamento è inserito nella rassegna “Sopra c’è gente” e prosegue il ciclo di incontri ideato da Enrico Deregibus all’Antica Stamperia Rubattino dedicato ai grandi protagonisti della musica italiana e ai luoghi simbolo della canzone d’autore.
Le precedenti serate hanno reso omaggio a Francesco De Gregori, Luigi Tenco e allo storico Folkstudio.
L’Antica Stamperia Rubattino si trova nel quartiere Testaccio, nel cuore di Roma, in Via Rubattino 1.
La partecipazione è con prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 375.7366804. Info: 06.45493537.
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