La Madre – fili di Voce: al Teatro Tor Bella Monaca un viaggio emotivo nel legame originario

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Ci sono storie che non si limitano a essere raccontate.
Si attraversano.
Si respirano.
Restano.

Il 13 e 14 febbraio 2026 alle ore 21, il Teatro Tor Bella Monaca di Roma ospita La Madre – fili di Voce, spettacolo scritto e diretto da Mary Ferrara, tratto dall’omonimo racconto di Orietta Cicchinelli, che esplora uno dei territori più profondi e misteriosi dell’esistenza: il legame originario, quello che genera, ferisce, protegge e continua ad abitare anche quando crediamo di averlo lasciato alle spalle.

Gisella Burinato: 80 anni di teatro e verità scenica

Sul palco, a celebrare i suoi 80 anni, torna una grande interprete del teatro e del cinema italiano: Gisella Burinato. Nel ruolo di Armandina, la Madre, la sua presenza non interpreta, ma accade. Una figura intensa, essenziale, capace di trasformare la parola in respiro e la memoria in materia viva.

la madreAccanto a lei, in scena, Sofia Taglioni e Graziano Scarabicchi, due presenze sensibili e potenti che incarnano i figli, portatori di frammenti emotivi, ferite e legami irrisolti. Ad arricchire la narrazione, in video, l’amichevole partecipazione degli attori Cinzia Mascoli e Alessio Chiodini, che ampliano la dimensione temporale e simbolica del racconto.

A guidare il trio sul palco è lo sguardo poetico, rigoroso e profondo di Mary Ferrara, che costruisce una messa in scena capace di restare addosso, come una ferita luminosa che continua a pulsare anche dopo il buio finale.

Dal racconto alla scena: una storia selezionata al Salone del Libro

La pièce nasce dal racconto “La Madre” di Orietta Cicchinelli, pubblicato da Tuga Edizioni e selezionato al Salone Internazionale del Libro di Torino per la Biblioteca delle Donne. Un testo che attraversa il confine sottile tra vita e morte, tra ciò che si lascia andare e ciò che rimane a vivere dentro di noi, trasformandosi in un viaggio emotivo e ancestrale.

Trama: Armandina e il tempo sospeso

La storia si apre con Armandina, il cui spirito si muove in una dimensione sospesa tra la vita e la morte. In questo spazio liminale, la Madre ha l’opportunità di rivedere e rivivere i momenti più significativi della sua esistenza. Il palcoscenico diventa un luogo di incontro tra passato e presente, dove i ricordi prendono corpo e le emozioni si fanno visibili.

Uno dopo l’altro, Armandina incontra i figli che hanno segnato il suo cammino. Ognuno porta con sé un frammento della sua storia, componendo il mosaico complesso e fragile dell’esistenza. Le relazioni si rivelano nella loro profondità, tra amore, incomprensione, nostalgia e desiderio di riconciliazione.

Uno spettacolo immersivo tra luci, voce e memoria

La Madre – fili di Voce è un atto unico in cui dialoghi dal vivo, luci cangianti e atmosfere oniriche si intrecciano in un’esperienza immersiva. I ricordi dell’infanzia, le scoperte dell’adolescenza, le sfide dell’età adulta emergono come onde emotive che attraversano la scena.

La drammaticità si alterna a momenti di leggerezza e ironia, rendendo lo spettacolo accessibile e profondamente umano. Un racconto che invita il pubblico a guardarsi dentro, a esplorare le proprie memorie e a interrogarsi sul significato delle relazioni costruite nel tempo.

Temi universali e attenzione all’ambiente

Lo spettacolo affronta temi universali come vita e morte, amore e incomprensione, memoria e rimpianto, invitando a una riflessione sulla mortalità e sull’eredità emotiva che ognuno lascia. Attraverso Armandina, il pubblico è chiamato a confrontarsi con ciò che resta, con le parole non dette e con i legami che non si spezzano.

la madreUn’attenzione particolare è rivolta anche alla Madre Terra, con l’utilizzo di elementi scenici realizzati con materiali di riciclo, per un impatto ambientale consapevole e coerente con il messaggio profondo dell’opera.

La Madre – fili di Voce è

🌿 Un cammino dentro il legame che non si spezza
🌑 Un richiamo ancestrale che la natura sussurra
💔 Un’esperienza che tocca la memoria più antica


Biglietti e informazioni

📍 Teatro Tor Bella Monaca – Roma
🗓 13 e 14 febbraio 2026
🕘 Ore 21:00
🎟 Biglietto: 15 euro

🎫 Prenotazioni:
https://www.vivaticket.com/it/ticket/la-madre/291544?culture=en-gb

📞 Prenotazione Carnet Amici/Sostenitori del progetto La Madre:
Infotel e WhatsApp 351 5532293

📩 Ufficio stampa: oriettacicchinelli@gmail.com
📞 Tel. 351 5532293 – 338 8622341


Produzione e crediti

📸 Foto-servizio: Beniamino Finocchiaro – @ben_fino
🎭 Co-produzione: Nicolò Innocenzi – @nicoinnocenzi – maximoevent91@gmail.com
🤝 Sponsor: Flor De Pacifico – Costa Rica

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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