Ostia, sequestrata una discoteca abusiva

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Locale con quasi il 200% della capienza e gravi carenze sulla sicurezza

Un controllo della Polizia Locale di Roma Capitale ha portato al sequestro preventivo di un locale a Ostia, utilizzato come ristorante e sede di eventi con musica dal vivo e DJ, dove gli agenti hanno riscontrato un numero di persone ben superiore alla capienza autorizzata e diverse criticità legate alla sicurezza.

L’operazione è stata condotta nella notte tra venerdì e sabato dagli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma, specializzata in reati urbanistici, insieme al X Gruppo “Mare” della Polizia Locale.

Oltre 380 persone presenti a fronte di una capienza massima di 200

Secondo quanto accertato durante l’ispezione, all’interno del locale erano presenti oltre 380 persone, mentre la capienza massima autorizzata risultava pari a 200. Un sovraffollamento che, secondo gli accertamenti, si accompagnava a una serie di irregolarità nella gestione della sicurezza.

Gli agenti hanno rilevato carenze igienico-sanitarie e diverse criticità riguardanti le misure di emergenza previste per la tutela degli avventori e del personale.

Uscite di sicurezza chiuse e vie di fuga ostruite

Tra le violazioni contestate figurano la chiusura di due uscite di sicurezza, vie di esodo completamente al buio e occupate da materiale eterogeneo e da cantiere. Inoltre, una delle uscite di emergenza risultava murata, impedendone l’utilizzo.

Al termine degli accertamenti, gli agenti hanno disposto il sequestro preventivo della struttura, apponendo i sigilli al locale.

Gestore denunciato, indagato anche il tecnico che certificò la sicurezza

Il gestore è stato denunciato per presunte violazioni degli articoli 9, 17 e 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), in relazione all’articolo 681 del Codice Penale.

Sono state inoltre elevate diverse sanzioni amministrative per ulteriori irregolarità, tra cui la gestione non conforme dei rifiuti.

La Polizia Locale ha inoltre denunciato il tecnico che, nel febbraio 2026, aveva certificato la sicurezza del locale, ipotizzando il reato di falso ai sensi dell’articolo 481 del Codice Penale.

Controlli per la sicurezza nei locali pubblici

L’intervento rientra nell’attività di controllo disposta dall’VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma, finalizzata a verificare il rispetto delle norme nei pubblici esercizi e a garantire adeguate condizioni di sicurezza per gli utenti.

Come precisato dagli investigatori, il sequestro dovrà essere convalidato dall’Autorità Giudiziaria. Inoltre, nei confronti delle persone coinvolte nel procedimento vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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