Quasi 2.000 capi d’abbigliamento sequestrati vicino alla metro Ponte Mammolo, prodotti contraffatti e alimenti scaduti a Porta Portese Est, cibo pronto distribuito abusivamente nei pressi di Fontana di Trevi.
È il bilancio di una vasta operazione condotta dalla Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare il commercio illegale in diversi quadranti della città.
I controlli hanno interessato mercatini non autorizzati, aree periferiche e luoghi frequentati da turisti, portando al sequestro di migliaia di articoli e di prodotti alimentari non idonei alla vendita.
Un’attività che punta a tutelare i consumatori, proteggere la salute pubblica e contrastare chi opera al di fuori delle regole.
Porta Portese Est, sequestrati oltre 600 articoli e alimenti scaduti
Al mercato domenicale di Porta Portese Est è intervenuta l’Unità SPE, Sicurezza Pubblica ed Emergenziale, della Polizia Locale.
Gli agenti hanno sequestrato oltre 600 articoli messi in vendita illegalmente, tra cui bigiotteria, liquori e profumi. Una parte della merce è risultata contraffatta.
Durante le verifiche sono stati recuperati anche decine di chilogrammi di generi alimentari, in gran parte scaduti.
L’intervento rientra nelle attività di contrasto alle vendite irregolari, con particolare
attenzione ai prodotti che possono rappresentare un rischio per chi li acquista o li consuma.
Ponte Mammolo, quasi 2.000 capi d’abbigliamento sequestrati
Un altro intervento ha interessato la zona della fermata della metropolitana Ponte Mammolo, nel quadrante est della Capitale.
Le pattuglie hanno individuato un banco utilizzato per la vendita di indumenti senza la necessaria autorizzazione.
Al termine degli accertamenti sono stati sequestrati quasi 2.000 capi d’abbigliamento, insieme alle strutture impiegate per l’attività commerciale abusiva.

Al responsabile sono state inoltre contestate sanzioni per un importo complessivo di 5.000 euro.
L’operazione si inserisce nelle verifiche contro le attività di vendita su strada prive dei necessari titoli autorizzativi, che incidono anche sulla concorrenza nei confronti degli operatori regolari.
Cave Ardeatine, smantellato un mercatino illegale
I controlli sono proseguiti in viale delle Cave Ardeatine, dove gli agenti hanno smantellato un punto di vendita abusivo con circa cinque metri cubi di merce e materiali di vario genere.
Per rimuovere quanto accumulato sono intervenuti anche personale e mezzi AMA.
Tra gli oggetti presenti nell’area sono stati trovati prodotti alimentari scaduti e visibilmente deteriorati, comprese confezioni di formaggi già affettati.
Un intervento che ha riguardato quindi non soltanto l’occupazione irregolare degli spazi pubblici, ma anche la presenza di alimenti che, nelle condizioni descritte, non avrebbero dovuto essere destinati alla vendita.
Fontana di Trevi, sequestrati circa 30 chili di cibo pronto
I controlli hanno raggiunto anche il centro storico, con particolare attenzione alle zone a maggiore affluenza turistica.
Nell’area di Fontana di Trevi, gli agenti del I Gruppo Centro hanno sorpreso un uomo
mentre distribuiva abusivamente vaschette di cibo pronto, prelevate da un carrello nascosto nel retro di una frutteria.
Le verifiche hanno portato al rinvenimento di circa 45 porzioni confezionate di riso, carne e verdure, per un peso complessivo di circa 30 chilogrammi.
Gli alimenti sono stati sequestrati e avviati allo smaltimento tramite AMA.
Al responsabile è stata contestata la violazione relativa alla vendita abusiva su area pubblica.
L’episodio riporta l’attenzione sui controlli nelle aree turistiche della Capitale, dove la vigilanza sulle attività commerciali irregolari riguarda anche la distribuzione di cibo pronto.
Roma, proseguono i controlli contro il commercio illegale
Gli interventi a Porta Portese Est, Ponte Mammolo, Cave Ardeatine e Fontana di Trevi fanno parte dell’attività di vigilanza svolta quotidianamente dalla Polizia Locale di Roma Capitale.
L’obiettivo è contrastare le diverse forme di commercio abusivo, sottrarre alla vendita prodotti contraffatti o alimenti non idonei e tutelare sia i consumatori sia gli operatori che lavorano nel rispetto delle norme.
Dall’abbigliamento venduto senza autorizzazione ai prodotti alimentari scaduti, fino alla distribuzione abusiva di pasti nelle zone turistiche,
le verifiche hanno interessato fenomeni diversi ma accomunati dall’assenza delle condizioni previste per una vendita regolare.
Il bilancio dell’operazione restituisce la dimensione dei controlli effettuati sul territorio romano: migliaia di articoli sequestrati, alimenti avviati allo smaltimento e sanzioni per le violazioni accertate.
Scrivi a: redazione@viviroma.tv