Torre Annunziata, denunciò i pedofili del rione Poverelli e fu uccisa.

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Preso il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino

I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale oplontino su richiesta della procura nei confronti di Francesco Tamarisco, classe ’73, in quando ritenuto il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino.

Il delitto è avvenuto a Torre Annunziata la sera del 26 marzo del 2004. La donna sull’uscio della propria abitazione venne freddata da diversi colpi di pistola. Aveva 49 anni.

Le indagini consentirono di individuare l’autore materiale dell’omicidio: Alfredo Gallo che venne arrestato il 30 aprile 2004 e poi condannato all’ergastolo in via definitiva.

L’omicidio di Matilde Sorrentino rappresentò il tragico epilogo di una delle più gravi vicende criminali sul territorio di Torre Annunziata, ossia il sistematico abuso e stupro di diversi bambini a opera di un’organizzazione di pedofili del rione “Poverelli”.

I fatti furono documentati a seguito della denuncia di tre madri, i cui figli erano caduti nella rete dei pedofili. Tra loro ebbe un ruolo centrale Matilde Sorrentino, mamma coraggio le cui dichiarazioni vennero acquisite sia in fase di indagini preliminari sia nel corso delle udienze. Vennero condannati 17 dei 19 imputati, tra cui Francesco Tamarisco – poi assolto in appello. Nel corso delle recenti indagini a carico di Tamarisco – capo del gruppo criminale detto dei “Nardiell” operante nel traffico dei narcotici – è stata acquisita una cifra gravemente indiziaria tanto da ritenerlo mandante e organizzatore dell’omicidio di Matilde Sorrentino.

L’arrestato nutriva gravi ragioni di astio e risentimento nei confronti della donna che aveva “osato” denunciarlo.

Video diffuso dall’Arma dei Carabinieri

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