Intervista a Giulia Lupetti

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Giulia Lupetti“Sono partita da Roma con un bagaglio pieno di sogni. A Los Angeles sono riuscita a coronarli”esclusiva

Guardando i vari servizi fotografici si rimane stregati dalla sua bellezza esplosiva. Oltre allo sguardo profondo e seducente, abbiamo avuto modo di conoscere però una ragazza talentuosa e determinata a perseguire il sogno di diventare attrice. Dopo aver intrapreso la carriera di modella, Giulia Lupetti è approdata al mondo del cinema partecipando a film importanti come “Mission Impossibile” e “Zoolander 2”. Nonostante le difficoltà dovute al trasferimento negli Stati Uniti, la storia di Giulia assomiglia alla favola di una ragazza moderna. Mi immagino il suo bagaglio pieno di desideri e speranze e la voglia di sbaragliare qualsiasi ostacolo. In questa chiacchierata, Giulia ripercorre la sua carriera professionale tra curiosità e passione per gli animali.

Giulia, hai iniziato a fare la modella a 15 anni e nel 2011 hai partecipato a Miss Universo Italia. Come mai hai deciso di trasferirti in America? E cosa hai trovato rispetto all’Italia?
Grazie innanzitutto per questa intervista, ne sono molto onorata. Ho deciso di trasferirmi in America perché è il mio sogno da quando sono piccola. Già in tenera età, anche senza mai essere stata in America, affermavo che sarei voluta andarci a vivere. Qui ho trovato me stessa più di tutto quello che si possa trovare a livello materiale che sicuramente è differente per molte ragioni. E’ stato un percorso iniziato molto prima. Non è stato un fulmine a ciel sereno ma il mio venire a vivere qui è stata la conclusione di una fase della mia vita e l’inizio di un’altra. Il modo di pensare è differente e le abitudini altrettanto e io come essere umano mi trovo meglio a vivere in questa dimensione.

Giulia LupettiCome hanno reagito i tuoi genitori a questa tua scelta?
Mio padre è stato molto contento della mia scelta e mi ha supportato in ogni modo possibile e incoraggiata a proseguire il mio percorso. Mia mamma l’ho persa quando avevo 18 anni. Credo che anche lei sarebbe stata felice però.

In questi anni, hai recitato in molti film. Ti abbiamo visto lavorare anche con Owen Wilson e Ben Stiller in Zoolander 2. Com’è stato condividere il set con loro? Hai un aneddoto da raccontarci?
E’ stata un’esperienza indimenticabile, ogni giorno sul set pensavo di essere in un sogno, non credevo a quello che stava accadendo. Quando ci ripenso la mia emozione si rinnova. Entrambe sono persone umili, professionali e molto piacevoli. Lavorare con loro è stato istruttivo, emozionante, indimenticabile. Beh di aneddoti ce ne sono stati ma non posso raccontarli (ride). Direi che Owen più di tutti è stato esilarante ogni minuto che stavamo sul set ed è nata una bella amicizia. Veramente sia lui che Ben sono persone estremamente divertenti non solo sullo schermo ma anche nella vita reale.

Giulia LupettiDurante la tua esperienza da inviata per il canale 21 per il programma “Live in Rome” hai avuto modo di intervistare delle celebrità come Meryl Streep, Tom Hanks e altri. Qual è stata l’intervista che più ti ha emozionato? E con chi faresti oggi una chiacchierata?
Meryl Streep per me è tutto, lei è la mia eroina, la adoro, la seguo da sempre ed è fonte continua di ispirazione. Ero estasiata nel vederla così come mi ha emozionato incontrare Tom Hanks. Penso che l’intervista con Meryl mi abbia coinvolto di più solo per il valore che lei rappresenta per me. Entrambe sono delle persone che lasciano il segno anche se li incontri o ci parli per pochi minuti. Hanno un’aurea attorno a loro, c’è qualcosa di magico che li circonda, sono di un altro pianeta. Penso che se potessi parlare nuovamente con entrambi ne sarei felice e anzi ti dirò di più. Il rivederli potrebbe superare addirittura l’imbarazzo della prima volta (ride).

La tua bellezza è ciò che colpisce a primo sguardo. Quanto questo aspetto ha influito sulla tua carriera? Ti è mai capitato di ricevere proposte indecenti?
Grazie per il complimento. Ha influito sicuramente ma non sempre in maniera positiva. Sì mi è capitato, come a molte altre persone. Ho sempre rifiutato perché non è il mio stile ne’ tantomeno quello che mi renderebbe fiera di me stessa. Con questo non giudico le scelte di altre donne. Io credo che il talento, i sogni e l’arte siano troppo importanti per scendere a compromessi. Non ci dovrebbero essere questo tipo di ricatti morali, non è giusto giocare con i sogni delle persone ma ognuno è libero di comportarsi come vuole. Non a caso la mia scelta è stata quella di credere in me e nelle mie capacità e di venire qui a Los Angeles.

Giulia LupettiSei anche un’influencer. Qual è la tua idea di stile? Tra voi addetti ai lavori esistono delle rivalità?
La mia idea di stile è cercare di essere se stessi in quello che si indossa come in tutto quello che si fa. Lo stile inteso come moda è rappresentare la propria idea di vita, il proprio mood, cercare di esprimere la propria personalità in un abito, in qualcosa che puoi indossare e mostrare con fierezza. Credo che il miglior outfit da indossare sia quello dell’essere confidenti con se stessi niente altro. Le rivalità esistono in ogni ambito. Onestamente non dò peso a questo tipo di situazioni in quanto penso che l’unico tipo di competizione sana sia quella con se stessi per diventare la versione migliore di noi.

Ho letto che hai deciso di aprire un’associazione a sostegno degli animali randagi. Possiamo considerarti un’emula di Brigitte Bardot.
(ride) Grazie per il paragone. Onestamente più che emulare o comunque paragonare il mio intento con il lavoro di altre persone che hanno sicuramente fatto molto, l’unica cosa che cerco di fare è aiutare gli animali. Li amo da sempre, amo passare il tempo con loro, amo circondarmi della loro presenza e curarli. Donano amore senza chiedere niente in cambio, il minimo che possiamo fare è cercare di assicurare a queste creature la migliore vita possibile.

Hai rimorsi o rimpianti?
No, rifarei tutto da capo.

Poniamo il caso che ti chiamassero in Italia per partecipare ad un reality. Accetteresti?
Mai dire mai nella vita, ma non credo proprio che accetterei. Senza nulla togliere ai reality o alle persone che vi partecipano, sono in un momento della mia vita nel quale sono concentrata su altri progetti.

Giulia LupettiAmarsi (e amare) vuol dire (completa la frase)…
Accettarsi totalmente, senza giudizio, con compassione e comprensione, avere fiducia in se stessi e nell’altro, incoraggiarsi fino in fondo, essere disposti ad andare oltre i propri limiti con umiltà. Essere grati per tutto e non dare mai nulla per scontato, apprezzarsi profondamente con stima e rispetto.

Tre cose che ami e alle quali non rinunceresti mai.
Meditare, recitare e il mare.

Cosa vedi nel tuo futuro?
Crescita personale e serenità imparando a vivere sempre di più il presente e a godersi ogni secondo il miracolo della vita.

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