1° dicembre 2019 – Giornata mondiale contro l’Aids

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Il Colosseo si illumina di rosso, colore simbolo della lotta contro l’Aids.

Il via all’evento sarà dato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, con l’accensione dei fari alle 17.30 che illumineranno la facciata del monumento che dà su via dei Fori Imperiali, con la proiezione del logo “STOP AIDS”.

Sono stati invitati a partecipare i componenti del Comitato tecnico sanitario del Ministero della Salute e le Associazioni di volontariato più rappresentative operanti nel settore.

A supporto di questa iniziativa sarà allestito un info-point presidiato dal personale del Ministero per la distribuzione di materiali informativi.

Anche l’home page del portale internet del Ministero della Salute si tinge di rosso per tre giorni.

La Croce Rossa scende nelle strade, da Milano a Roma e Napoli, per parlare con i cittadini, fare prevenzione, eseguire test rapidi e sensibilizzare soprattutto i giovani ai corretti stili di vita.

Dopo il successo dell’anno scorso con oltre 2mila test eseguiti in tutta Italia, la campagna “Meet, Test & Treat” torna nelle piazze, nei luoghi della movida ma anche nei penitenziari e nelle zone frequentate da sex workers, per offrire a tutti la possibilità di effettuare test di screening gratuiti, anonimi per HIV e sifilide attraverso il prelievo capillare con risultati in soli 10 minuti. Esami effettuati da una équipe di medici e volontari opportunamente formati.

In Italia sono circa 130 mila le persone che convivono con l’Hiv. E nonostante si registri una diminuzione di nuove diagnosi di infezione nessuno deve abbassare la guardia. Perché l’Hiv e le infezioni sessualmente trasmesse riguardano potenzialmente tutti se non si adottano comportamenti responsabili di prevenzione. Questo il messaggio chiave della campagna 2019 del Ministero della Salute Con l’HIV non si scherza #HIVriguardatutti che invita all’azione.

I numeri
I dati dell’Istituto Superiore di Sanità indicano che nel 2018 sono state riportate in Italia 2.847 nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 4,7 nuovi casi per 100.000 residenti. L’80% è riconducibile proprio al sesso non protetto. L’incidenza più alta di infezione è stata osservata tra le persone di 25-29 anni. E in generale, gli uomini costituiscono la stragrande maggioranza delle persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2018.

Aumenta chi ignora di essere sieropositivo
Sempre lo scorso anno sono stati diagnosticati 661 nuovi casi di Aids, pari a un’incidenza di 1,1 nuovi casi per 100.000 residenti. Dato che conferma la lieve costante diminuzione dell’incidenza di Aids. Nel tempo è tuttavia aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di AIDS (stadio clinico avanzato dell’infezione da HIV) che ignorava la propria sieropositività (passando dal 48,2% nel 2000 al 74,6% nel 2018).

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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