“Maestà”, la nuova collezione sposa di Salvatore Pappacena: l’eleganza che conquista il cuore

Pinterest LinkedIn Tumblr +
Un successo straordinario, suggellato dal sold out in entrambe le sfilate, ha accompagnato la presentazione di “Maestà”, la nuova collezione 2026 di abiti da sposa e da cerimonia firmata Salvatore Pappacena.

Un evento che ha confermato lo stilista casertano come una delle voci più autorevoli e riconoscibili dell’alta moda italiana contemporanea.

La presentazione si è svolta nella cornice senza tempo del Salone Margherita di Napoli, luogo simbolo di arte e spettacolo, ed è stata condotta da Veronica Maya, con la regia e l’organizzazione curate da Clarence Management. Tra il pubblico, numerosi ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura, con Valentina Stella in prima fila, a testimonianza dell’attenzione e dell’affetto che circondano il lavoro dello stilista.


maestà“Maestà”: una regalità che nasce dal cuore

Il titolo della collezione racchiude una visione profonda e identitaria.
«L’autentica maestà – spiega Salvatore Pappacena – non risiede nella corona, ma nel cuore di chi la indossa. Colpire al cuore le donne che scelgono una mia creazione è sempre stato il senso del mio lavoro».

“Maestà” è un inno intimo e al tempo stesso solenne alla regalità femminile, pensato per una sposa che desidera un abito capace di andare oltre l’eleganza formale, raccontando storie di amore, tradizione, passione e grandezza.


Abiti come opere d’arte: materia, struttura e poesia

Ogni creazione della collezione Maestà si presenta come un’opera d’arte imponente e raffinata. Le strutture sinuose e tridimensionali diventano fondamenta architettoniche su cui si adagiano cascate di pizzi chantilly finemente ricamati, tessuti vellutati, intrecci di seta e lavorazioni di altissimo pregio.

Il Mikado dialoga con piogge di cristalli e delicati fiori di organza, realizzati a mano uno ad uno, espressione di una sartorialità rara e profondamente italiana, cifra distintiva dello stile Pappacena. Il pizzo rebrodè, simbolo di un’eleganza intramontabile, si fonde con linee moderne e sofisticate, creando un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione.

Le strutture decise degli abiti esaltano la silhouette e donano una regalità innata, una nobiltà che non ha bisogno di sangue blu, ma nasce dal portamento e dall’identità di chi indossa l’abito.


Accessori e dettagli: l’unicità di ogni sposa

Guanti eleganti, gioielli e accessori esclusivi, progettati insieme a ciascun abito, completano le creazioni rendendo ogni sposa unica. Dettagli raffinati e affascinanti che trasformano l’abito in una vera dichiarazione di stile e personalità.

«Le mie spose – continua Pappacena – regnano nel mio cuore come sovrane di un’epoca vittoriana. Custodiscono amori e moti di coscienza nelle complesse gabbie metalliche che animano le loro vesti, così come i sentimenti animano i loro cuori».

I paniers, un tempo sottostruttura nascosta dell’abito, diventano oggi protagonisti visivi, sottolineando la silhouette di una donna altera, consapevole e regale, che attraverso il proprio abito afferma:
“Io sono. Io amo. Io posso.”


Una promessa di bellezza senza tempo

Ogni elemento della collezione racconta il sapere artigianale custodito nell’atelier di Salvatore Pappacena, un patrimonio costruito nel tempo e difeso con orgoglio. «Ho voluto conferire a ogni abito quell’alone di mistero che accompagna sempre la vera grandezza», conclude lo stilista.

Ogni creazione di Maestà è una promessa di bellezza senza tempo, destinata a riecheggiare nello spazio e nel tempo, perché – come ricorda Pappacena – la vera maestà non ha bisogno di orpelli, ma di capolavori che la consacrino all’eternità.


I partner dell’evento

Partner dell’evento, con regia e organizzazione a cura di Clarence Management, sono stati:

  • Valentina Bucelli – Make up

  • Gianni Altamura Luxury – Hair

  • Rama Italian Gourmet – Catering

Un lavoro corale che ha contribuito a rendere la presentazione di “Maestà” un momento di altissimo profilo artistico ed emozionale.

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
Share.

About Author

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

Leave A Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com