A se stesso: lo smarrimento di un uomo tra mortalità e rimpianti conquista il Cinema delle Province

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Sala completamente sold out al Cinema delle Province per la presentazione ufficiale di A se stesso, lungometraggio d’esordio della regista, autrice e sceneggiatrice Ekaterina Khudenkikh, che ha emozionato il pubblico con un racconto intimo e profondamente umano.

A se stesso parte da una domanda semplice e universale: cosa accade dentro di noi quando crediamo che il tempo stia per finire? Non è un film sulla malattia, ma sullo smarrimento.

È la storia di un uomo convinto di avere i giorni contati, costretto a fare i conti con il passato, con i rapporti interrotti e, soprattutto, con sé stesso. La percezione della morte diventa il motore di una nuova consapevolezza, capace di cambiare radicalmente lo sguardo sulla vita.

Alla presentazione erano presenti la regista Ekaterina Khudenkikh, elegante in nero e argento con frange, la co-protagonista Natasha Stefanenko, in smoking blu notte, le attrici Viktorie Ignoto, Sara Paci ed Elena Mushkaeva, l’attore Mirco Abbruzzetti, arrivato direttamente dalle Marche, e il produttore Angelo Antonucci per Elite Group International.

da sx Marco Abbruzzetti Viktorie Ignoto Angelo Antonucci Ekaterina Khudenkikh e Natasha Stefanenko

da sx Marco Abbruzzetti Viktorie Ignoto Angelo Antonucci Ekaterina Khudenkikh e Natasha Stefanenko

Nel parterre, ad applaudire l’esordio alla regia di un lungometraggio, anche gli attori Pietro Romano e Angelo Orlando, il musicista e compositore Marco Werba, il produttore Angelo Bassi, il Vicepresidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Franco Mariotti, gli agenti cinematografici Walter Garibaldi e Federico Soli, e l’artista Tatsiana Naumcic.

Un pubblico attento, partecipe, capace di restare in silenzio nei momenti più intensi e di restituire al film un’accoglienza calorosa.

Come ha raccontato Ekaterina Khudenkikh:

«Questa sceneggiatura è partita da un’idea semplice: cosa faresti se il tempo ti sfuggisse di mano? Paolo (Enrico Oetiker) torna a Senigallia e incontra figure come Maria (Natasha Stefanenko), che gli apre gli occhi sulla vita vera, o Don Lucio, un prete che dubita di tutto. Non è un film che dà lezioni, ma che invita a guardarsi dentro senza filtri. Dirigerlo è stato un viaggio personale, e credo che trasmetta quell’esigenza di riconciliarsi con se stessi e con gli altri. Al Cinema delle Province ho sentito il silenzio attento del pubblico nei momenti giusti».

Anche Natasha Stefanenko ha sottolineato la forza emotiva del progetto:

«Interpretare Maria è stata un’esperienza intensa: è lei ad accompagnare Paolo (Enrico Oetiker) nelle Marche, dove dovrà realizzare un documentario. Questo ruolo mi ha fatto riflettere su quanto le relazioni autentiche, anche quelle inaspettate, possano cambiare il corso di una vita. A se stesso è una storia onesta sulla mortalità e sui rimpianti. Al Cinema delle Province è stato bello vedere come il pubblico abbia accolto la storia con attenzione e partecipazione vera».

Per il produttore Angelo Antonucci:

«A se stesso è un film sincero, senza effetti inutili. Racconta un regista che, scoprendo di avere poco tempo, deve fare i conti con le priorità perse per strada. Il ritorno a Senigallia diventa l’occasione per rimettere insieme rimpianti, relazioni interrotte e passioni dimenticate. Produrre l’esordio di Ekaterina è stato un privilegio: ha portato sullo schermo un’intimità e un’onestà rare. Al Cinema delle Province è stato incoraggiante vedere il pubblico coinvolto fino all’ultima scena».

da sx Natasha Stefanenko e la regista Ekaterina Khudenkikh

da sx Natasha Stefanenko e la regista Ekaterina Khudenkikh

Il film è stato prodotto con il contributo della Regione Marche – PNR-FESR 2021/27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, ed è stato girato nelle Marche tra Senigallia, Fabriano, Gradara, Fermo, oltre a Roma.

Le musiche, cariche di atmosfera e suggestioni, provengono dal repertorio del gruppo rock-progressive marchigiano Agorà.

A se stesso ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali: Los Angeles Independent Woman Film Awards 2025, DMOFF Film Festival Awards 2025 e la vittoria nella sezione lungometraggi al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno, dove è stato inoltre assegnato il Premio alla Carriera al celebre attore internazionale Francois-Eric Gendron.

Il film sarà presentato venerdì 23 gennaio nelle Marche, ad Ancona, al Cinema Goldoni.

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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