La quinta edizione del Ciak Film Festival, svoltasi a Roma, ha acceso i riflettori sul grande cinema italiano premiando protagonisti affermati e talenti del panorama nazionale.
Tra i momenti più significativi della serata spicca il riconoscimento a Nadia Bengala e Pierfrancesco Campanella, premiati per il cortometraggio “2020: Odissea nello Spazio Covid”.
La manifestazione, ormai appuntamento consolidato nella Capitale, porta la firma di Alfonso Maria Chiarenza e Stefano Madonna e continua a distinguersi come vetrina autorevole dedicata alla valorizzazione del talento italiano, sia nel cinema breve che nei lungometraggi.
- Stefano Madonna e Pierfrancesco Campanella
- Nadia Bengala premiata
- Pierfrancesco Campanella premiato
- Benedicta Boccoli premiata da Stefano Madonna al Ciak Film Festival
Sul palco si sono alternati numerosi volti noti dello spettacolo e del cinema: Adelmo Togliani, Maurizio Battista, Gabriele Cirilli, Benedicta Boccoli, Brando Giorgi, Francesca Antonelli, Diego Verdegiglio e molti altri protagonisti di una giornata all’insegna dell’arte e della creatività.
I premi a Nadia Bengala e Pierfrancesco Campanella
Nel corso della cerimonia, Nadia Bengala ha ricevuto il premio come Migliore Attrice, mentre Pierfrancesco Campanella è stato premiato come Miglior Autore della Sceneggiatura per il cortometraggio “2020: Odissea nello Spazio Covid”, diretto dallo stesso Campanella.
Un’opera a tematica sociale che ha ottenuto consensi anche oltre i confini nazionali, come dimostrano i riconoscimenti agli Champs Elisée Awards, ai Tulipani di Seta Nera e al Festival dei Castelli Romani.
- Campanella e Oppini in una scena di 2020 Odissea nello Spazio Covid
- Campanella con Gabriele Cirilli al Ciak Film Festival
Prodotto da Paolo Di Gravio e Fabrizio Rampelli, il cortometraggio vede nel cast, oltre a Nadia Bengala, Franco Oppini, Luciana Frazzetto, Nicholas Gallo e Massimiliano Virgilii, con un cameo del regista nel ruolo della Morte, definito “bergmaniano”.
Una storia vera dietro il film
“2020: Odissea nello Spazio Covid” si ispira alla storia vera del produttore Paolo Di Gravio, tra i primi a contrarre il virus in forma grave, arrivando vicino all’esito letale della malattia, per poi guarire grazie alle cure ricevute nella struttura ospedaliera dove era ricoverato.

Campanella con Benedicta Boccoli al Ciak Film Festival
Il tratto distintivo del mini-film è il tono scelto da Campanella: delicato e in parte ironico, capace di affrontare una materia complessa e drammatica come la pandemia senza retorica. Un racconto che prova a trasformare il dolore in riflessione, sottolineando come anche dalle esperienze più difficili possano nascere insegnamenti importanti.
Durante la premiazione al Ciak Film Festival, Campanella ha raccontato di aver inizialmente rifiutato la proposta di realizzare il progetto, ritenendo il tema troppo distante dal suo abituale percorso artistico, spesso orientato verso thriller e atmosfere estreme. Anche Nadia Bengala aveva inizialmente espresso perplessità, poi superate. I riconoscimenti ottenuti confermano la forza di una scelta che si è rivelata significativa.
Il Ciak Film Festival si conferma così un punto di riferimento per il cinema d’autore italiano, capace di raccontare il presente attraverso storie intense e interpreti di primo piano.
Trailer ufficiale:
https://www.youtube.com/watch?v=_pq9L3Eij-U





