Teatro Golden, fino al 29 marzo 2026 va in scena I Prescelti con l’energia di una commedia che non ha nessuna intenzione di prendersi troppo sul serio… almeno all’inizio.
Perché quello che sembra un gioco, una situazione al limite del paradosso, si trasforma pian piano in qualcosa che coinvolge, diverte e, tra una risata e l’altra, lascia anche qualche pensiero.
Al centro dello spettacolo c’è la firma di Danilo De Santis, che qui veste i panni di Antonello: un uomo normale, forse fin troppo, catapultato in una realtà che lo supera da ogni lato.
Il suo stile resta dichiaratamente goliardico: gioca con l’assurdo, esagera, spinge le situazioni fino al limite e costruisce una comicità che nasce proprio dal contrasto tra quotidianità e catastrofe.
Accanto a lui, Roberta Mastromichele interpreta Lavinia, che si ritrova a gestire un cambiamento improvviso e destabilizzante, mentre Loredana Piedimonte è Ursula, l’amica che irrompe sulla scena come un ciclone annunciando che il piano McLoud è stato attivato, facendo crollare ogni certezza.
A completare il quadro c’è Danilo D’Agostino nel ruolo di Richard, il formatore: una figura tanto affascinante quanto inflessibile, rigidissima e quasi estrema nel suo modo di preparare i protagonisti.
La storia prende il via da una partenza per le Mauritius che salta all’ultimo secondo, sostituita da qualcosa di totalmente inatteso: non più una vacanza, ma una corsa verso Antrodoco, dove tutto cambia prospettiva.
È lì che Antonello e Lavinia vengono sottoposti a un “corso di sopravvivenza” tutt’altro che ordinario, legato proprio al misterioso piano McLoud: regole assurde, prove al limite e dinamiche sempre più surreali che mettono a dura prova nervi, relazioni e certezze.
Ed è proprio in questo contesto che lo spettacolo dà il meglio di sé, trovando un ritmo serrato e una comicità brillante che si nutre di equivoci, tensioni e reazioni fuori misura.
Il rigore quasi maniacale di Richard si scontra continuamente con l’inadeguatezza (e l’umanità) dei protagonisti, creando situazioni di puro divertimento.
A rendere ancora più dinamica la messa in scena contribuisce anche l’inserimento di contenuti video, montati con cura da Gilles Rocca, che arricchiscono e completano il racconto.
Ma sotto la superficie leggera e scanzonata, I Prescelti lascia filtrare anche qualcosa di più profondo. Senza mai perdere il tono ironico, lo spettacolo sfiora temi come la convivenza, la fiducia e le scelte difficili, mettendo i personaggi, e in fondo anche il pubblico, davanti a domande tutt’altro che banali.
Il risultato è una commedia che diverte davvero, grazie a un’energia goliardica sempre presente, ma che allo stesso tempo riesce a sorprendere.
Perché, tra una risata e l’altra, ti accorgi che in gioco non c’è solo la sopravvivenza… ma tutto quello che ci rende umani.
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