Staffette accende Roma: due giorni di editoria indipendente, idee e resistenza a Lucha y Siesta
Roma si prepara ad accogliere un appuntamento che va oltre il semplice festival: il 18 e 19 aprile 2026, negli spazi di Lucha y Siesta, arriva Staffette, il festival itinerante dell’editoria indipendente che unisce libri, pensiero critico e comunità.
Due giornate a ingresso libero in cui la parola scritta diventa strumento di incontro, confronto e trasformazione. Non una fiera tradizionale, ma un vero laboratorio culturale in movimento.
Un festival che sfida il sistema editoriale
Staffette nasce da una consapevolezza chiara: il sistema editoriale contemporaneo è sempre più segnato da sovrapproduzione e logiche di mercato che rischiano di soffocare le realtà indipendenti.
Le case editrici promotrici — Armillaria, Capovolte, Edicola edizioni ed effequ — non si limitano a resistere, ma costruiscono una rete viva che mette al centro:
- cooperazione
- scelte collettive
- sostenibilità culturale
- economia di prossimità
Un progetto che restituisce valore al libro come oggetto culturale e sociale, non solo commerciale.
Oltre 20 case editrici e una rete culturale viva
Il festival riunisce una costellazione di editori indipendenti tra cui:
Astarte, Cliquot, Cronache Ribelli, D, Exorma, Le Plurali, Maschietto, Moscabianca, Radici, Red Star Press, Rina, Wojtek.
Accanto agli stand editoriali, anche realtà creative e spazi indipendenti come Pausania Studio e Malinconia Fumogeno, con il supporto media di Radio Quar.
Un programma che unisce tutte le generazioni
Staffette è pensato per tutti: lettori, curiosi, famiglie e operatori culturali.
Sabato 18 aprile
- Letture ad alta voce per bambini con Il Baule Magico
- Dibattito su editoria e resistenza culturale
- Talk su cibo, autodeterminazione e comunità
- Cena conviviale e “Staffesta”, karaoke collettivo fuori dagli schemi
Domenica 19 aprile
- Laboratori editoriali per bambini
- Dialogo sulla lettura e le disuguaglianze culturali
- Incontro su corpi, identità e narrazione
- Chiusura con brindisi e saluti
Ogni momento è pensato per creare connessioni reali, fuori dalle dinamiche digitali e dalle logiche di consumo veloce.
Un festival gratuito, inclusivo e necessario
Gli stand saranno aperti:
- sabato dalle 15:00 alle 23:00
- domenica dalle 11:00 alle 19:30
L’ingresso è gratuito, con donazioni volontarie a sostegno della Casa delle Donne che ospita l’evento.
Accessibilità, partecipazione e inclusione sono al centro: dagli spazi attrezzati per persone con disabilità fino alle attività pensate per i più piccoli.
Perché Staffette è molto più di un festival
Staffette non è solo un evento: è una presa di posizione.
È la dimostrazione che un altro modo di fare cultura è possibile.
In un’epoca in cui tutto corre, questo festival invita a fermarsi, leggere, ascoltare e costruire insieme. Perché dietro ogni libro c’è una scelta, una voce, una storia che merita spazio.
E a Roma, per due giorni, quelle storie diventano protagoniste.
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