È stata inaugurata oggi al Parco Centrale del Lago dell’EUR l’11ª edizione di “Sport in Famiglia”, uno dei principali eventi sportivi gratuiti della Capitale, che anche nel 2026 conferma una partecipazione record di pubblico e scuole.
Il taglio del nastro ha ufficialmente dato il via alla manifestazione alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e dell’Amministratore Delegato di EUR S.p.A. Claudio Carserà, insieme alle istituzioni nazionali, regionali e locali e all’organizzatore Fabio Bertolacci.
Il taglio del nastro e le istituzioni presenti
La cerimonia inaugurale si è svolta con la partecipazione di numerose autorità istituzionali e sportive, tra cui rappresentanti del Parlamento, della Regione Lazio, del CONI, degli enti sportivi e del Comune di Roma.
Tra i presenti anche:
Luciano Ciocchetti, Luciano Crea, Alessandro Cochi, Augusto Gregori, Juri Morico, Edy Palazzi, Giorgio Viscione, Antonello Aurigemma, Massimiliano Maselli e Francesca Barbato.
Ad accompagnare l’apertura ufficiale dell’evento, l’esecuzione dell’Inno Nazionale a cura della Fanfara della Polizia di Stato, interpretato dal tenore Delfo Paone.
Abodi: “Lo sport crea comunità come una famiglia”
Nel suo intervento, il Ministro Andrea Abodi ha sottolineato il valore sociale della manifestazione, evidenziando come lo sport rappresenti un elemento di aggregazione e crescita per i giovani e per la comunità.
“Quando ci si incontra si percepisce il senso di una comunità che somiglia a una famiglia”, ha dichiarato il Ministro, sottolineando l’importanza dell’EUR come spazio dedicato a sport, socialità e verde urbano.
CONI: “Il titolo più bello per una manifestazione sportiva”
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha definito “Sport in Famiglia” un titolo particolarmente significativo, evidenziando il valore del contesto e della collaborazione tra federazioni, enti e associazioni sportive.
EUR S.p.A.: continuità e sostegno al progetto
L’Amministratore Delegato di EUR S.p.A. Claudio Carserà ha confermato il sostegno all’iniziativa, sottolineando la volontà di proseguire anche nelle prossime edizioni e valorizzare la collaborazione con l’organizzazione.
Visite alle aree sportive e partecipazione attiva
Dopo il taglio del nastro, le istituzioni hanno visitato tutte le aree dell’evento, tra sport, salute e prevenzione, incontrando atleti, tecnici, volontari e organizzatori.
Le autorità hanno anche partecipato ad alcune attività sportive dimostrative, vivendo direttamente l’esperienza della manifestazione insieme al pubblico.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree della salute, alla prevenzione e ai servizi sanitari presenti nel villaggio dell’evento.
Scuole protagoniste: partecipazione record
Grande successo anche per la giornata del 15 maggio, interamente dedicata alle scuole, che ha registrato una partecipazione eccezionale di studenti e studentesse provenienti da numerosi istituti.
Migliaia di giovani hanno preso parte ad attività sportive, laboratori e percorsi educativi, trasformando il Parco Centrale del Lago dell’EUR in un grande spazio didattico e sportivo a cielo aperto.
Un evento in crescita tra sport, salute e inclusione
Ideato e organizzato da Fabio Bertolacci, “Sport in Famiglia” è realizzato con la collaborazione di CONI, OPES Italia, Federazione Italiana Motonautica e ASD Cast Sub Roma 2000, oltre al supporto di istituzioni e enti territoriali.
“Lo sport, quando è accessibile e condiviso, diventa uno strumento concreto di comunità, educazione e inclusione”, ha dichiarato Bertolacci.
L’edizione 2026 conferma un format in forte crescita che unisce sport, salute e sostenibilità, con il Villaggio della Salute, la presenza della Croce Rossa Italiana e nuovi percorsi educativi e ambientali.
Sport in Famiglia 2026: un modello di evento urbano partecipato
Con un grande afflusso di pubblico e una partecipazione record delle scuole, “Sport in Famiglia” si conferma anche nel 2026 come uno dei principali eventi sportivi della Capitale, trasformando l’EUR in un punto di riferimento per lo sport all’aperto, la socialità e la partecipazione collettiva.