La luce che racconta una storia, le immagini che restano impresse e il lavoro di chi trasforma la fotografia in cinema.
Teramo ha ospitato la cerimonia conclusiva della XXXI edizione del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo, manifestazione dedicata ai professionisti che danno forma visiva alle storie sul grande schermo.
La premiazione si è svolta nella tensostruttura di Piazza Martiri della Libertà.
Presidente onorario del Premio è il Maestro Vittorio Storaro, figura di riferimento della fotografia cinematografica internazionale,
mentre l’organizzazione è stata curata dall’Associazione Culturale Teramo Nostra, rappresentata dal presidente Piero Chiarini e dal direttore artistico Sandro Melarangelo.

Francesca Piggianelli con Dariusz Wolski
Dan Laustsen e Dariusz Wolski, protagonisti internazionali del Premio
Tra i nomi di spicco di questa edizione figurano Dan Laustsen e Dariusz Wolski, due autori della fotografia cinematografica che hanno incontrato il pubblico e gli studenti delle scuole, condividendo la propria esperienza professionale.
Un’occasione per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio delle immagini e al lavoro che si nasconde dietro la costruzione visiva di un film.
La cerimonia conclusiva è stata condotta da Antonella Salvucci e Stefano Masi, critico e saggista cinematografico, nonché presidente della giuria del Premio.
A comporre la giuria sono stati: Giorgio Treves, Giuseppe Venditti, Franco Mariotti, Pasquale Cuzzupoli, Laura Delli Colli, Don Giulio Marcone Gerry Guida, critico cinematografico.
Gli incontri con il pubblico e con gli studenti sono stati moderati da Gerry Guida e Daniele Massaccesi, presidente AIC, insieme al professor Paolo Coen, presidente del DAMS di Teramo.
Esposimetri d’Oro e riconoscimenti: ecco i premiati
Il cuore della manifestazione è stato il tributo ai professionisti che, attraverso la fotografia, contribuiscono a definire l’identità visiva delle opere cinematografiche.
L’Esposimetro d’Oro alla carriera è stato assegnato a Dan Laustsen, autore della fotografia conosciuto come il “Principe delle tenebre”.
Un riconoscimento che si affianca a quelli destinati a due protagonisti della fotografia cinematografica contemporanea.
A Dariusz Wolski è andato l’Esposimetro d’Oro nella categoria film straniero per Norimberga,
mentre Marco Graziaplena ha ricevuto l’Esposimetro d’Oro nella categoria film italiano per il film Duse.
Spazio anche alla memoria con l’Esposimetro alla Memoria assegnato a Witold e Piotr Sobocinski, padre e figlio, entrambi grandi autori della fotografia polacchi.
Il Premio ha così riunito percorsi artistici differenti, accomunati dal ruolo centrale della luce nella narrazione cinematografica.

Premio Chiara Francini
I Premi speciali a Davide Cavuti, Chiara Francini e Gianmarco Cro
La XXXI edizione ha riservato una parte importante del programma ai Premi speciali, assegnati a personalità provenienti da diversi ambiti dello spettacolo e della cultura.
Davide Cavuti, musicista e regista, è stato premiato per il docufilm Le voci di Marcinelle.
Riconoscimento anche per Chiara Francini, attrice e scrittrice di grande successo, impegnata nella preparazione dell’uscita del suo prossimo libro.
Tra i premiati figura Gianmarco Cro, attore, regista, digital creator e produttore teatrale, una figura che attraversa linguaggi e forme espressive differenti.
Il Premio Speciale Peppe Berardini è stato assegnato ad Antonello Emidi, autore della fotografia per la fiction televisiva Questi Fantasmi.
A Nino Celeste, autore della fotografia per i suoi successi nel cinema e in televisione, è andato invece il Premio Speciale Marco Onorato.
- Piotr Sobocinski,figlio di Witold
- Gabriella Germani e pubblico
- Franco Mariotti premia Marco Graziaplena
- Davide Cavuti e Dan Laustsen
- Donatella Onorato e Nino Celeste
- Daniele Massaccesi,Dariusz Wolski,Gerry Guida
Il Premio Marco Pannella al cardinale Pierbattista Pizzaballa
Tra i momenti più significativi della cerimonia, la consegna del Premio Integrazione e Solidarietà Marco Pannella al cardinale Pierbattista Pizzaballa,
nominato nel 2020 Patriarca di Gerusalemme dei Latini da Papa Francesco.
Il cardinale ha partecipato attraverso un videomessaggio di testimonianza e ringraziamento,
portando la propria voce all’interno di un riconoscimento dedicato ai temi dell’integrazione e della solidarietà.
Un momento che ha affiancato ai premi legati al cinema e allo spettacolo un riconoscimento rivolto a una figura di rilievo della Chiesa cattolica.
Gabriella Germani conquista il pubblico con le sue parodie
La cerimonia ha lasciato spazio anche allo spettacolo con Gabriella Germani, attrice e imitatrice, protagonista di un intervento che ha coinvolto il pubblico attraverso le sue parodie.
Tra gli ospiti presenti è stato ricordato anche Ninetto Davoli, premiato nelle precedenti edizioni del Premio Gianni Di Venanzo.
Menzioni anche per Milena Miconi e Flavia Vento, insieme a Fabrizio Perroni, produttori, critici e numerosi rappresentanti del mondo artistico e culturale.
Teramo celebra il cinema e chi ne costruisce le immagini
La conclusione della XXXI edizione ha riunito sul palco i protagonisti della manifestazione e le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Un ringraziamento è stato rivolto alle istituzioni, agli ospiti e a tutta la squadra organizzativa, con una menzione particolare per la collaborazione di Francesca Piggianelli.
Promosso da Teramo Nostra, con il presidente Piero Chiarini e il direttore artistico Sandro Melarangelo, il Premio Gianni Di Venanzo
ha portato ancora una volta al centro dell’attenzione il lavoro degli autori della fotografia cinematografica e il loro contributo alla costruzione delle immagini che arrivano al pubblico.
La XXXI edizione si è chiusa con i saluti finali sul palco, dopo una manifestazione che ha intrecciato cinema, cultura, spettacolo e solidarietà.
Foto: Vienne Frederic e Alessia.
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