Cosa succede quando cinema, social network e intelligenza artificiale finiscono nella stessa piazza?
La risposta torna a essere affidata a “Igorà – La piazza social di Radio1”, il programma ideato e condotto dal giornalista, autore e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti, che dal lunedì 21 settembre, alle 15, riparte in diretta su Rai Radio1 e RaiPlay Sound con la sua quarta edizione.
E il debutto mette subito sul tavolo una domanda destinata a far discutere: “Il cinema nell’era dell’intelligenza artificiale, arte o algoritmo?”
A confrontarsi sul tema saranno il regista Pupi Avati, il produttore cinematografico Massimiliano Caroletti e le attrici Eva Henger e Nadia Rinaldi.
Ma questa nuova stagione non sarà soltanto un ritorno. Il programma introduce infatti due novità: il talk del venerdì “Algoritmo permettendo” e il Social & AI test “AI o non AI?”.
Igorà, la piazza dove la Rete entra nella vita reale
Social, intelligenza artificiale, fenomeni virali, curiosità e tutto quello che accade dentro e fuori dalla Rete.
È questo il territorio di “Igorà”, programma che mette insieme informazione e intrattenimento cercando di raccontare il mondo digitale con un linguaggio diretto, ironico e accessibile.
La formula attraversa diversi ambiti: tecnologia, costume, televisione, musica, cinema, cultura, politica, lavoro, gossip e società.
Il punto di partenza è una trasformazione ormai evidente nel modo in cui le persone comunicano e si informano. I social sono entrati nella quotidianità e, insieme a loro, anche le opportunità e le problematiche legate all’intelligenza artificiale.
Da qui l’idea di Righetti di trasformare lo studio radiofonico in una sorta di piazza aperta, dove possano incontrarsi generazioni, competenze e punti di vista differenti.
Igor Righetti: “Social e intelligenza artificiale riguardano tutti”
Secondo Igor Righetti, docente di Linguaggi radiotelevisivi e Format crossmediali alla Link University e vincitore di tre “Microfoni d’oro” consecutivi assegnati ai suoi format radiofonici Rai come migliori programmi italiani di infotainment, il tema non riguarda più soltanto gli addetti ai lavori.
“Oggi i social e l’intelligenza artificiale non riguardano più soltanto chi lavora nel digitale. Riguardano tutti noi”.
Nel ragionamento del conduttore, il cambiamento passa dalla comunicazione politica alle aziende, dalla vendita di prodotti e immobili attraverso i video fino alla musica realizzata con l’intelligenza artificiale e ai contenuti capaci di trasformare persone sconosciute in protagonisti della Rete.
Per questo “Igorà” punta a essere una “grande piazza popolare, curiosa e aperta a tutti”, collegando la forza della diretta radiofonica alle possibilità offerte dalla tecnologia.
Righetti richiama inoltre i rischi legati alla comunicazione digitale: profili falsi, truffe, disinformazione, contenuti manipolati, deepfake e voci artificiali.
“L’intelligenza artificiale può essere straordinaria, ma dobbiamo imparare a riconoscere anche ciò che può essere utilizzato per ingannarci”.
Al fianco di Righetti torna Lorenzo Castelluccio
A condividere la conduzione e il racconto del mondo digitale torna Lorenzo Castelluccio, 24 anni, influencer, social media manager con oltre un milione di follower, conduttore radiofonico e voce della Generazione Z.
Il suo ruolo sarà anche quello di portare all’interno del programma il punto di vista di chi è cresciuto direttamente nell’ambiente digitale.
“Da influencer e social media manager racconto come i social sono diventati parte della nostra vita, delle nostre relazioni e del nostro modo di informarci”.
Castelluccio pone l’attenzione anche sull’altra faccia del mondo social, citando fake news, profili falsi, truffe e contenuti manipolati e la necessità di imparare a riconoscerli e gestirli.
E poi c’è Byron Righetti, il bassotto pet influencer con 300 mila follower su Instagram, mascotte della trasmissione e ormai protagonista a modo suo, tanto da essere definito il “can-duttore” del programma.
Il suo compito? Mettere ancora una volta i social… al guinzaglio.
“Algoritmo permettendo”: il nuovo appuntamento del venerdì
La prima grande novità della quarta edizione arriva il venerdì.
Si chiama “Algoritmo permettendo” ed è un talk monografico dedicato ogni settimana a un unico grande tema di attualità.
L’idea è affrontare ciascun argomento attraverso il confronto tra ospiti ed esperti, mettendo a disposizione competenze e punti di vista differenti.
Una formula che amplia così lo spazio dedicato al confronto e all’approfondimento all’interno del programma.
“AI o non AI?”: la sfida per capire cosa è vero
La seconda novità punta invece direttamente sulla capacità di distinguere ciò che è autentico da ciò che è stato generato o manipolato dall’intelligenza artificiale.
È il Social & AI test “AI o non AI?”, una sfida pubblica aperta ad artisti, giornalisti, influencer, conduttori, personaggi dello spettacolo e ascoltatori.
Tre le prove previste:
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“Vera o falsa?” – una notizia autentica oppure generata dall’intelligenza artificiale;
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“Voce umana o artificiale?” – una voce reale oppure clonata dall’AI;
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“L’ha detto davvero?” – una dichiarazione realmente pronunciata oppure inventata dall’intelligenza artificiale.
La sfida nasce con una componente ludica, ma tocca una questione sempre più presente nella comunicazione digitale: riuscire a riconoscere contenuti autentici, manipolati o generati artificialmente.
Dal cinema alla tecnologia: si parte con Pupi Avati
La nuova stagione si apre quindi con un tema particolarmente legato all’evoluzione tecnologica nel mondo della creatività.
A discuterne saranno Pupi Avati, Massimiliano Caroletti, Eva Henger e Nadia Rinaldi, chiamati a confrontarsi sulla domanda: “Il cinema nell’era dell’intelligenza artificiale, arte o algoritmo?”
Un argomento che mette in relazione cinema e innovazione e che inaugura il ritorno di “Igorà” con una riflessione sul rapporto tra creatività e nuove tecnologie.
Un programma tra informazione, intrattenimento e servizio pubblico
La nuova edizione mantiene la vocazione di “Igorà” a muoversi tra informazione, intrattenimento e servizio pubblico.
L’obiettivo dichiarato da Igor Righetti è parlare a pubblici diversi: a chi trascorre molto tempo sui social e a chi li utilizza poco, ai giovani come agli adulti, a chi conosce già l’intelligenza artificiale e a chi deve ancora familiarizzare con questo mondo.
“Igorà non racconta il mondo dei social: racconta il mondo in cui viviamo attraverso i social”.
La regia del programma è affidata a Nino Giuliano.
Gli ascoltatori potranno intervenire durante la diretta attraverso i canali social indicati dalla trasmissione e tramite WhatsApp al numero 335 6992949.
Quando va in onda Igorà
La quarta edizione di “Igorà – La piazza social di Radio1” torna da lunedì 21 settembre, dal lunedì al venerdì alle 15, in diretta su Rai Radio1 e RaiPlay Sound.
Le puntate saranno inoltre disponibili in podcast sulla pagina ufficiale del programma:
https://www.raiplaysound.it/programmi/igoralapiazzasocialdiradio1
Per seguire gli aggiornamenti attraverso i profili social
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