Anna Mazzamauro al Parioli con “Brava, bravissima… anche meno”

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Il 29 e 30 ottobre 2026, Anna Mazzamauro porta al Teatro Parioli Costanzo di Roma uno spettacolo tra comicità, musica, confessioni e retroscena di palcoscenico. Con lei Paolo Bonanni e Sasà Calabrese al pianoforte.

Cosa succede quando il sipario è ancora chiuso, le battute si ripassano tra una prova e l’altra e la tensione lascia spazio a scherzi, imprevisti e confessioni? È proprio da qui che parte “Brava, bravissima… anche meno”, lo spettacolo con cui Anna Mazzamauro arriva al Teatro Parioli Costanzo di Roma giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 21.

Il pubblico è abituato a vedere l’attrice sotto i riflettori. Questa volta, però, lo sguardo si sposta anche dietro le quinte, in quel territorio in cui il teatro prende forma tra copioni aperti, momenti musicali da perfezionare e complicità che nascono durante le prove. È qui che Mazzamauro costruisce il suo gioco scenico, mescolando ironia, canto, musica e avanspettacolo in un racconto che rompe le convenzioni della rappresentazione tradizionale.

Anna Mazzamauro, l’ironia comincia da se stessa

In “Brava, bravissima… anche meno”, Anna Mazzamauro si diverte a giocare con la propria femminilità, arrivando a immaginarsi irresistibile, giovane e fatale. Ma basta poco perché la dichiarazione si trasformi in una provocazione comica e l’autoironia prenda il sopravvento.

L’attrice non cerca di costruire una distanza tra sé e il pubblico. Al contrario, smonta ogni posa, mette in discussione la propria immagine e trasforma anche le aspettative che accompagnano la sua notorietà in materia per lo spettacolo. Il risultato è una performance in cui la comicità nasce dal confronto diretto con se stessa, senza rinunciare ai momenti in cui le risate lasciano spazio a riflessioni più serie.

A darle la possibilità di esplorare questa dimensione è una scrittura che porta la firma della stessa Mazzamauro, con la regia di Livio Galassi. Sul palco, musicisti, una sarta e un tecnico entrano nel gioco della finzione, diventando interlocutori e complici della protagonista. I confini tra ciò che accade durante le prove e ciò che prende vita davanti agli spettatori si fanno così parte integrante della rappresentazione.

Dalla Signorina Silvani a un repertorio tutto da scoprire

C’è anche un personaggio che il pubblico conosce bene e che non poteva mancare in questo viaggio teatrale: la Signorina Silvani, figura legata al percorso cinematografico di Anna Mazzamauro e rimasta nell’immaginario degli spettatori.

Anche lei finisce sotto la lente dell’ironia dell’attrice. Ma il richiamo a un personaggio tanto noto non esaurisce il senso dello spettacolo. Mazzamauro ne prende le distanze per lasciare emergere altre sfumature della propria identità artistica, in un percorso in cui la parola dialoga con il canto e la comicità convive con passaggi più intensi.

È questo continuo cambiamento di registro a caratterizzare “Brava, bravissima… anche meno”: non una semplice successione di battute, ma un confronto con il mestiere dell’attore, con le immagini che il pubblico conserva e con la libertà di metterle in discussione. La protagonista si concede il lusso di non prendersi troppo sul serio, senza per questo rinunciare alla consapevolezza del proprio talento.

Novanta minuti tra musica, risate e vita di palcoscenico

La scena diventa uno spazio in cui tutto può contribuire al racconto: una battuta, uno sguardo, una pausa o un silenzio. Accanto ad Anna Mazzamauro ci sono Paolo Bonanni e Sasà Calabrese al pianoforte, in un intreccio di dialoghi e momenti musicali che accompagna lo spettacolo per circa novanta minuti, in un unico atto.

La produzione è firmata da Nicola Canonico per GoodMood. Le scene sono di Clara Surro, le musiche originali di Emanuele Belloni e i costumi di Stefano Paschero.

L’appuntamento al Teatro Parioli Costanzo offre l’occasione di incontrare Anna Mazzamauro in una dimensione che mette al centro la sua versatilità, la capacità di giocare con i personaggi che l’hanno resa conosciuta e il rapporto diretto con il pubblico.

Perché, a volte, la parte più interessante di uno spettacolo non è soltanto quella che si vede sotto le luci. È anche ciò che accade quando la finzione si mescola al gioco teatrale e un’attrice decide di trasformare se stessa nel bersaglio della propria ironia.

“Brava, bravissima… anche meno”: informazioni e biglietti

Quando: giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, ore 21:00.

Dove: Teatro Parioli Costanzo, Via Giosuè Borsi 20, 00197 Roma.

Durata: 90 minuti, atto unico.

Biglietti: da 20 a 27 euro.

Botteghino e prevendita: www.ilparioli.it.

Informazioni telefoniche: 06 8073040.

Crediti dello spettacolo

  • Scritto e interpretato da: Anna Mazzamauro
  • Con: Paolo Bonanni
  • Al pianoforte: Sasà Calabrese
  • Regia: Livio Galassi
  • Scene: Clara Surro
  • Musiche originali: Emanuele Belloni
  • Costumi: Stefano Paschero
  • Produzione e distribuzione: Nicola Canonico per GoodMood

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Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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