Seychelles: viaggio gastronomico tra spezie e frutta tropicale

La cucina creola è un mix di sapori e profumi che testimonia il passaggio di diverse civiltà nelle isole dell’Oceano Indiano

La cucina creola rispecchia la diversità etnica delle Seychelles, crocevia di civiltà e tradizioni molto diverse fra loro: dai raffinati piatti francesi, all’esotismo delle ricette indiane a cui si sono aggiunti i toni piccanti tipici del mondo orientale. Al tour dei sapori si aggiunge quello dei profumi che caratterizzano la cucina tipica delle Seychelles: le spezie sono ingredienti fondamentali della tradizione che non si ritrovano solo nei piatti, ma anche in molti cocktail. Ed è proprio il bilanciamento fra ingredienti semplici, ma diversi tra loro che rende la cucina di queste isole una scoperta per le papille gustative di chi ama osare in cucina.

Tra le specialità tipiche spicca il kari zourit (polpo al curry con latte di cocco accompagnato da riso basmati al vapore, chutney di papaya verde e lenticchie rosse), ma anche La Daube (stufato dolce di banana, manioca, patata dolce o frutto del pane cotti con zucchero, vaniglia e latte di cocco) e Katkat (banana verde cotta con pesce, servito su una foglia di platano). Numerose sono poi le ricette che hanno come protagonista il pesce fresco alla griglia: tra i più raffinati c’è il Bourzwa, una specie di cernia, ma anche altri pesci serviti con aglio, zenzero, cipolla e peperoncino. Non mancano poi le polpette di lenticchie e le zuppe a base di verdure e frutta, tra cui anche la poco conosciuta moringa. C’è poi il frutto del pane, che può essere utilizzato anche per chips salate, arrostito o come base di dessert, che cresce proprio nelle isole dell’Oceano Indiano. Secondo una leggenda il viaggiatore che vuole tornare alle Seychelles deve mangiare almeno una volta questo raro frutto tropicale.

Ad accompagnare molti piatti non mancano mai riso, patate dolci e chutney di mango, papaya e erbe aromatiche. Tra giugno e luglio inoltre si possono gustare anche le uova di uccelli marini cucinate in diversi modi e per i più avventurosi anche il pipistrello in umido. Ad addolcire il pasto non mancano dolci a base di marmellata di papaya verde e il tipico nougat (dolce a base di cocco, zucchero e banane).

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