Gallipoli, maxi operazione antidroga

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Operazione VAR BAY

I Carabinieri del Comando provinciale di Lecce e della Compagnia di Gallipoli hanno dato esecuzione in queste ore ad una maxi operazione antidroga convenzionalmente denominata “Var Bay”. L’indagine, avviata a partire dal 13 luglio scorso, ha avuto ad oggetto l’incessante attività di spaccio ad opera prevalentemente di individui extracomunitari sul lungomare di Gallipoli e nella rinomata località “Baia Verde”. Le investigazioni si sono articolate in due fasi. Nella prima i Carabinieri hanno prioritariamente individuato 4 piazze di spaccio dove hanno installato delle telecamere, brandeggiabili e capaci di mettere a fuoco anche da lunghe distanze. Successivamente ha avuto luogo la fase dei riscontri con le squadre operative in abiti simulati, vetture e scooter civetta.

Alla registrazione dell’attività di vendita dello stupefacente, seguiva infatti una subitanea e repentina identificazione dell’acquirente con sequestro amministrativo della sostanza (cocaina, hashish o marijuana a seconda dei casi) e conseguente segnalazione al Prefetto di Lecce trattandosi di uso personale. L’assuntore veniva altresì escusso a sommarie informazioni fornendo una descrizione dello spacciatore coincidente con le fattezze dell’individuo poco prima video-ripreso.

Infine lo stesso spacciatore, simulando un ordinario controllo di polizia, veniva identificato da una pattuglia di Carabinieri in colori d’Istituto. Con tale collaudato sistema è stato possibile documentare e videoregistrare, tra il 13 Luglio ed il 5 Agosto, ben 35 episodi di spaccio.

Le investigazioni sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, Dott.ssa Valeria Farina Valaori, la quale, accogliendo le risultanze attestate dai Carabinieri della Compagnia di Gallipoli, ha disposto nr. 7 fermi sulla base della gravità indiziaria e del fondato pericolo di fuga degli odierni indagati, tutti censurati e senza fissa dimora.

Il nome dei fermati:
1. CEESAY Mohamed, nato in Gambia, classe 1998;
2. DIALLO Ibrahim, nato in Gambia, classe 1998,
3. CEESAY Modou, nato in Gambia, classe 1992;
4. BAJANG Sarjo, nato in Gambia, classe 1999;
5. NJIE Bakary, nato in Senegal, classe 1995;
6. TOURAY Musa, nato in Gambia, classe 1996;
7. SANNEH Musa, nato in Gambia, classe 1995.

Per loro è stato possibile emettere decreto di fermo dal momento che veniva acclarata l’attività di spaccio di droghe pesanti (cocaina), ovvero di droghe leggere ma nei confronti di individui minori degli anni 18; il reato è pertanto aggravato.

Nel medesimo contesto investigativo, infatti, venivano compiutamente identificati altri 18 individui tutti extracomunitari, responsabili di aver venduto, in concorso tra di loro, sostanze stupefacenti leggere a maggiorenni (hashish e marijuana). Questi ultimi sono quindi indagati a piede libero.

A seguito di perquisizione personale venivano rinvenuti e sequestrati:
1. A BAJANG Sarjo, nr. 3 dosi tipo marijuana per un peso complessivo gr. 10 circa, abilmente occultate addosso.
2. A TOURAY Musa la somma contante di € 450, ritenuta verosimile provento attività di spaccio.
3. A SANNEH Musa, 12,5 grammi di sostanza del tipo hashish suddivisa in 6 dosi e una di marijuana di gr. 3,2.

Il nome dell’operazione prende il nome dal VAR (Video Assistant Referee), l’assistente video dell’arbitro nel calcio, che con le telecamere può decidere sulle situazioni incerte, richiamando quindi il capillare utilizzo delle telecamere, all’interno della BAY, ovvero della località turistica “Baia Verde”: perciò VAR BAY.

Video diffuso dall’Arma dei Carabinieri

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